Pedana vibrante, controindicata per i diabetici?

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 26 Maggio 2008 Maria Cristina B. scrive:
Mio marito ha il diabete di tipo 2 trattato con ipoglicemizzanti orali, è stato obeso da piccolo ora è solo in leggero sovrappeso, sono riuscita a farlo dimagrire facendolo mangiare in maniera sana!
Il problema è il suo essere molto sedentario, non riesco nemmeno a farlo andare in bicicletta.
Mi hanno regalato una pedana vibrante e ho pensato di fargliela fare, le indicazioni per questo tipo di nuovi apparecchi è anche per la diminuzione di peso, ricercando informazioni su di un sito specializzato per le pedane vibranti ho letto che alcune sono controidicate in maniera generica per i diabetici, ma non veniva specifcato altro.
La mia domanda:
E’ vero?
Se è controidicata perchè, che problemi può creare se viene usata?
La controindicazone è relativa anche ai diabetici di tipo 2?

Risponde il dr. Felice Strollo, endocrinologo:
L’unico motivo vero per cui è stato posto un “caveat” nei confronti del diabetico è legato al fatto che l’apparecchiatura porebbe essere male utilizzata da un soggetto metabolicamente mal compensato da lungo tempo e quindi potenzialmente esposto a maggiori rischi di lesione traumatica per ridotta sensibilità, elevata soglia al dolore e maggior fragilità del complesso osteo-articolare e muscolare. Se invece userà il sistema con gradualità ed una guida esperta potrà solo trarne beneicio, ricondizinando i muscoli e aumentando indirettamente il consumo di glucosio.


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 9 Giugno 2008 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2008/e2_02966.html