Influenza di Eutirox su Novomix
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 21 Aprile 2008 Maria S. scrive:
Vorrei sapere se l’eutirox può influire o non andar bene sull’efficacia di novomix 70 e se il mal funzionamento della tiroide dipende dalla glicemia non regolare o se la regolarità della glicemia dipende dalla tiroide. Nei due casi mi sento rispondere sia dall’endocrinologo che dal diabetologo "pùò essere". Prendo eutirox dal 1999 per ipotiroidismo (ho iniziato con 50 mcg e dal 2002 con 100 mcg); dal 2006 ho scoperto di avere il diabete e non essendo riuscita a regolarizzare la glicemia (sempre alta) con le pastiglie di novonorm mi è stata prescritta l’insulina prima con novorapid e attualmente con novomix 70 (2 unità a colazione, 6 a pranzo, 5 a cena) ma mi è stato detto che posso gestirla io in base ai valori glicemici. Ora la mia attuale situazione è la seguente: con l’inizio della terapia insulinica anche i valori della tiroide non sono più regolari il TSH Serico è passato a 6,2, ho preso eutirox da 125 mcg e i valori si sono regolarizzati, ho continuato con eutirox da 100 mcg ma i valori del TSH Serico sono scesi a 0,1 e all’ultimo controllo a 0,3 e l’fTh3 a 0,1. La glicemia continua ad essere abbastanza irregolare con una emoglobina glicosilata di 7,3 colesterolo totale 234 HDL 102 - LDL 125-trigliceridi 34 e CPK 181. Inoltre dal 2006 sono dimagrita di 20 chili e ho 61 anni.Risponde il dr. Francesco Paolo Volpe, diabetologo:
Innanzi tutto il suo ipotiroidismo, che penso sia stato definito per quanto riguarda la causa, va trattato come sta facendo, ma è possibile che varie ragioni possano interferire sia con l’assorbimento che con l’efficacia terapeutica della L-tiroxina (il farmaco Eutirox appunto), pertanto il dosaggio più opportuno va scelto e valutato periodicamente (anche dopo soli 3 mesi se ci sono valori troppo vicini a 0,5 o a 5 mUI di TSH). Ma per quanto riguarda l’inquadramento e la gestione del diabete, io trasecolo: non è possibile lasciare gestire un mix di insulina ultrarapida e NPH, perfino in 3 somministrazioni giornaliere, ad un paziente non adeguatamente informato, esercitato e motivato con molte sedute di educazione terapeutiche. Lei è lasciata a se stessa: si affidi ad un buon centro diabetologico (può informarsi con la Redazione su tutte le opzioni possibili nella sua ASL di residenza), così potrà essere curata adeguatamente.
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 30 Aprile 2008 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2008/e2_02948.html