Terapia con insulina glargine e diabete tipo 2

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 31 Marzo 2008 Sergio L.T. scrive:
Per la lunga durata d’azione (da 20 a 24 ore) mi è stata prescritta l’insulina Lantus -12 unità- alla sera dopo cena, in unione alla metformina (mattina e sera) più euglucon (mattina-pranzo e cena). Premesso che la emoglobina glicosilata non supera i 6.5, tuttavia alla mattina il mio glucomero segna dai 100 a 120 per poi salire alle 11.00 a 170 e più.
Se è vero l’assunto sulla durata della lantus, in che cosa sbaglio per non avere tale effetto.

Risponde il dr. Francesco Paolo Volpe, diabetologo:
Premesso che la buona Emoglobina glicata depone per una glicemia media più che accettabile, il primo provvedimento per abbassare il picco delle 11 di mattina mi sembra quello di suddividere la glibenclamide (Euglucon) in due somministrazioni (ore 8 e ore 20) mantenendo inalterato il suo dosaggio giornaliero totale. La ragione di questo suggerimento è la emivita piuttosto lunga dell’Euglucon. Solo in caso di inefficacia di tale provvedimento, e dando per scontata la sua aderenza alla dieta, si potrebbe aumentare di un paio di unità l’insulina.


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 10 Aprile 2008 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2008/e2_02936.html