Esenzione patecipazione alla spesa in diabete gravidico

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 25 Febbraio 2008 Cristina G. scrive:
Avrei bisogno di sapere in caso di diabete gestazionale che materiale spetta alla gestante? È esente da qualche presidio? Se si quali? E invece quali dovrà acquistare?

Risponde il dr. Gilberto Guerra, esperto in farmacia ospedaliera e territoriale:
Il Diabete gestazionale è considerato a tutti gli effetti una forma di diabete assistibile "in toto" alla stregua dei più conosciuti e diffusi diabete di tipo 1 e/o di tipo 2.
Ha quindi diritto a tutte le prestazioni ed erogazioni della patologia diabetica classica.
Ovviamente, nel caso di diabete gestazionale non è necessaria tessera d’esenzione, per malattia cronica, ma basta la certificazione clinica di gravidanza riportante anche la data presunta del parto.
Sarà quindi il medico curante o lo specialista ostetrico a certificare stato e termine della gravidanza, che dovrà essere validata dalla ASL (uffici SAUB) di residenza; con tale attestazione il paziente si recherà dal medico diabetologo o dal medico curante, il quale potrà formulare un piano dettagliato per la fornitura di presidi (aghi, siringhe, reflettometro, strisce, lancette ecc..) limitatamente al periodo nel quale è presente lo stato gravidico precedentemente certificato. Per la concessione dei presidi ogni Regione o ASL ha proprie modalità di distribuzione (centralizzata o periferica) e tabelle quali/quantitative specifiche.
Se dopo il parto permarrà uno stato diabetico, questo dovrà essere definito con le abituali procedure di certificazione e diagnosi.


Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 5 Marzo 2008 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2008/e2_02924.html