Accertamento del diabete

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


L’11 Febbraio 2008 Marika G. scrive:
Premesso che il mio bmi è pari a 25, da un picco glicemico di 390 (glicata 14,0) rilevato lo scorso settembre 2007, con opportuna dieta e uso di farmaci orali (pioglitazone) sono rientrata in valori di 94/98 (glicata 5,8). Per quanto sopra esposto, ritiene che in futuro dovrò continuare a prendere farmaci oppure sarà sufficiente la dieta e l’esercizio fisico?
Per l’accertamento del diabete è sufficiente il controllo della glicemia oppure quali altri esami mi consiglia di fare?

Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:
I valori di glicemia e di emoglobina glicata che aveva a settembre scorso non vanno trascurati. Per prima cosa dovrebbe cercar di diagnosticare il tipo di diabete (tipo 1, 2, secondario, o altre forme). Le consiglio di dosare anche gli anticorpi anti insulina e gli anti GAD, ed eventualmente fare un test al glucagone per valutare la riserva di insulina. Inoltre un diabetologo esperto sulla base di una breve anamnesi (storia di diabete in famiglia, gravidanze etc), di una visita e dei risultati delle analisi potrà orientarsi clinicamente verso la diagnosi giusta. Con le informazioni che ho non posso farle nessuna previsione seria. Proseguire con la attività fisica è comunque certamente utile.


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 18 Febbraio 2008 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2008/e2_02913.html