Malto d’orzo o di riso

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 21 Gennaio 2008 Simona T. scrive:
Vorrei sapere se il malto (d’orzo o di riso) è consentito nel mio caso e, se si, qual’è il suo indice calorico?

Risponde la dr.ssa Francesca Tomasselli, dietista:
Il malto d’orzo o di riso (esiste anche il malto di grano, di mais, ecc) è un dolcificante naturale derivato dalla fermentazione dei cereali. Contiene maltosio (che è uno zucchero semplice, come il saccarosio e il fruttosio) e minerali.
L’apporto calorico per 100 grammi di malto (tu parli di indice calorico) è di circa 300-315 Kcalorie, diverso a seconda del cereale da cui proviene. Ricordati che l’apporto calorico di 100 grammi di zucchero (saccarosio) è di 392 Kcalorie, puoi quindi immaginare come la differenza tra i due sia talmente trascurabile qualora si considerano quantità piccole (ad es. 1 cucchiaino).
Non ci sono controindicazioni se, come lo zucchero, viene inserito nel rispetto della globalità calorica totale.
Per quanto riguarda invece la glicemia, il malto va consumato, come gli altri tipi di dolcificanti naturali (saccarosio-fruttosio) in una quantità tale che rispetti la quota di carboidrati del pasto. Ad esempio se sei abituata ad usare a colazione 1 cucchiaino di zucchero (5 grammi circa), puoi sostituire lo zucchero con un equivalente quantità di malto.
Ricordati, inoltre, che l’indice glicemico del maltosio e dello sciroppo di malto è più alto dell’indice glicemico dello zucchero.


Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 1 Febbraio 2008 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2008/e2_02894.html