Valori iperglicemici durante il ricovero in Pronto Soccorso

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 10 Dicembre 2007 Vincenzo V. scrive:
A mia moglie è stato casualmente trovato un valore di glicemia di 158 mg/dl nel corso di esami per ricovero in pronto soccorso per fortissime vertigini notturne all’inizio di ottobre.
E’ affetta da cardiopatia coronarica (due bypass 13 anni fa e tre stent, di cui uno al tronco comune, tre anni fa) con iprcolesterolimia scarsamente controllabile con le statine (oggi 249 totale, 156 ldl, 44 hdl).
Il suddetto valore è stato rilevato mentre era da poco in cura con moduretic per recentissima ipertensione arteriosa.
Fino al marzo scorso la glicemia era sotto i 110 mg/dl.
Dopo 15 giorni ha ripetuto gli esami, riscontrando 151 mg/dl.
E’ stato sospeso il trattamento con moduretic e sostituito con un ace inibitore e prescritto l’esame di emoglobina glicata che ha dato esito 6,5, con glucosio 124 mg/dl.
Sono stati fatti poi esami per una settimana in farmacia, che hanno dato esito mai superiore a 108 mg/dl
Inviata dal diabetologo (secondo il curante era diabete), questi non ha fatto diagnosi di diabete perchè il valore era inferiore a 126 mg/dl, prescrivendo ulteriori esami tra 4 mesi.
Il cardiologo parla di prediabete. Il curante di diabete.
Oggi, dopo una cena ieri sera non molto sobria, ha avuto un valore misurato in casa di 116 mg/dl.
La domanda è: è diabete? Quali precauzioni servono?

Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:
Strettamente parlando un valore di glicemia inferiore a 126 mg/dl in condizioni normali non significa avere il diabete. Peraltro il confine tra normale ed anormale non si può considerare così rigido. Come clinico metto insieme più dati: (1) ha una cardiopatia ischemica estesa e questo è tipico del diabetico (2) sotto stress ha avuto dei valori francamente nel range iperglicemico, il che concorre a far pensare che il metabolismo del glucosio non sia del tutto normale. A questo punto più che preoccuparmi di sapere se è diabetica o prediabetica mi preoccuperei di ridurre il rischio coronarico, visto che per la ipercolesterolemia, per la precedente storia di cardiopatia e per il disturbo del metabolismo del glucosio il rischio è molto elevato.
Se poi desidera avere una diagnosi precisa faccia fare una curva da carico glicidico con 75 g di glucosio per bocca. dal valore della glicemia a 120’ potrà avere una risposta più sicura, che comunque non gioverà molto alla signora. Piuttosto è urgente iniziare una buona dieta, una moderata attività fisica e quant’ altro le potrà consigliare un esperto che conosce la situazione di sua moglie.


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 18 Dicembre 2007 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2007/e2_02887.html