Forme di neuropatia che si autolimitano nel tempo
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 19 Novembre 2007 Giuseppe P. scrive:
Mi chiamo giuseppe ho 61 anni e soffro di diabete. Leggendo una sua risposta del 19/5/2004 al sig Sergio M. che chiedeva circa le neuropatie diabetiche, lei rispondeva “Altre manifestazioni di Neuropatia ma più rare sono le mononeuropatie che possono interessare i muscoli della coscia ed essere anche bilaterali e queste sono forme che di solito si autolimitano nel tempo.” Io mi trovo in questa condizione e volevo chiederLe cortesemente se mi può chiarire il termine -si autolimitano nel tempo-.
Inoltre sempre se possibile Lei parla dei benefici dell’acido Lipoico, volevo sapere se l’assunzione di questo deve essere protratta all’infinito o fare dei cicli e a che alternanza ? La elettromiografia ha rilevato:
- n. spe motorio: ampiezza del map ridotta lievemente a dx
- n. surale sensitivo: vdc rallentata lievemente bilat
- Segni di sofferenza radicolare cronica prevalentemente L5, S1 a dx e iniziale polineuropatia sensitiva che necessita di controllo tra un anno.
Pratico ballo settimanale e la cyclette giornalmente che cosa mi consiglia?
Risponde il dr. Fabio Baccetti, diabetologo:
Intendevo autolimitantesi perché queste forme di solito guariscono spontaneamente dopo qualche mese dalla loro venuta senza che spesso nessuna terapia ne possa influenzare il decorso. Riguardo all’acido lipoico, si, in effetti la sua assunzione dovrebbe essere cronica, protratta nel tempo in quanto il suo razionale d’assunzione è nel proteggere la fibra nervosa dall’attacco dell’iperglicemia. Perciò dato che nel diabete mellito l’iperglicemia è cronica, anche l’assunzione dell’acido lipoico deve essere cronica. Infine il quadro elettromiografico da lei descritto dice che oltre alla presenza di una polineuropatia sensitiva periferica di probabile origine diabetica c’è anche un interessamento radicolare cioè uno schiacciamento o irritazione delle radici nervose alla loro emersione dalla colonna vertebrale verosimilmente dovuta a discopatia. Perciò oltre all’attivitą fisica consiglio magari ginnastica specifica prescritta da fisiatra.
Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 3 Dicembre 2007 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2007/e2_02874.html