Scendere di peso: più facile a dirsi che a farsi
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 22 Ottobre 2007 Elisa Z. scrive:
Mi chiamo Elisa, ho 24 anni e diabetica tipo 1 da 18 anni. Sono alta 1,76 e peso 72 Kg. Il mio diabetologo mi ha consigliato vivamente di scendere di 8-10 kg (5 anni fa pesavo 61 Kg) ma è più facile a dirsi che a farsi.
Non le nego che qualche piccolo sgarro ma lo concedo pure (a discapito talvolta dei miei valori glicemici) ma pur svolgendo attività sedentaria (impiegata) riesco quasi tutti i giorni a fare 1 ora di movimento in palestra. A volte penso che il mio problema siano le ipoglicemie..quando sono in ipo tendo a mangiare forse più del necessario e quindi la dieta va a farsi benedire. Potrebbe aiutarmi a risolvere al meglio il mio problema? Ad esempio cosa sarebbe sufficiente mangiare in questi casi (ipo sui 50-55 mai inferiore e quasi sempre dopo la palestra)?
La mia alimentazione tipo è:
colazione: yoghurt magro + fette biscottate marmellata
mattinata: spuntino con 1 frutto
pranzo: 80 gr di pasta (o insalatona mista con grissini) e 1 frutto
pomeriggio: 1 frutto
cena: bistecca o pesce, verdura (cotta o cruda ne sono ghiotta), 1 frutto
Che cosa ne pensa? Purtroppo però faccio una fatica tremenda a dimagrire! Sono un po’ giù di morale e incolpo il diabete di questo.Risponde la dr.ssa Francesca Tomasselli, dietista:
Immagino come si possa sentire, perdere peso è sicuramente difficile...ma non impossibile.
Non so quanto io la posso aiutare in questo momento, un lavoro sulla gestione del peso richiede la presenza di personale esperto (dietista, nutrizionista, ecc) e degli incontri ambulatoriali per diversi mesi.
Innanzitutto vorrei rassicurarla sul fatto che non è sovrappeso, infatti il suo Indice di Massa Corporea è di 23.30 Kg/m2, ed è quindi nella fascia del normopeso.
Dovrebbe capire invece i motivi per cui in questi anni ha avuto un incremento ponderale di 10 Kg circa. È cambiato il suo stile di vita? La sua alimentazione? L’attività fisica? Capire questo le da la possibilità di lavorare sulla perdita di peso, con l’aiuto comunque di un operatore esperto. Il diabete non ha sicuramente tutte le colpe!! Sicuramente non aiuta, soprattutto se sono frequenti le ipoglicemie e quindi le correzioni con zuccheri. Il suo diabetologo dovrebbe dunque aiutarla a lavorare bene sulla prevenzione delle ipoglicemie.
Per quanto riguarda le sue abutudini alimentari possono esse buone ma vanno valutate giorno per giorno con una dietista per capire anche bene l’entità e la frequenza degli sgarri di cui parla.
Se vuole può magari farmi sapere dove risiede in modo da poterle dare il nome di una collega esperta, che la può aiutare nel raggiungimento del suo obiettivo.
Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 19 Novembre 2007 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2007/e2_02861.html