Domande sulla terapia di una bimba di due anni e mezzo
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 29 Ottobre 2007 Paolo R. scrive:
Mia figlia, di due anni e mezzo ha il diabete tipo 1 dal novembre 2006. La terapia prevede quattro iniezioni: colazione NovoRapid, pranzo Actrapid + Protaphane, cena NovoRapid e h. 22,00 Protaphane. Le quantità della rapida e della Aspart sono funzione della glicemia misurata appena prima del pranzo e della cena, la quantità dell’intermedia è 1 UI a pranzo 3 UI alle 22,00. Le ultime HbA1c misurate dal centro sono 7,6%, 7,9% e 7,6%. La bambina è alta 91 cm e pesa 16 Kg. La sua dieta prevede 1200 Kcal al giorno con spuntini alle 10,30, 16,30 e alle 22,00. Le mie domande sono:
1) Per quale motivo in più occasioni abbiamo rilevato ipoglicemie prima di pranzo (43 mg/dl la più bassa)
perchè è troppa l’insulina Aspart del mattino o perchè è ancora in circolo la Protaphane della notte?
2) Perchè in occasione di valori bassi la bambina non mostra alcun sintomo e anzi gioca, corre e ride?
3) Possiamo passare all’ Aspart anche a pranzo considerato che la glicemia misurata prima di cena è a nostro avviso troppo alta? (200 mg/dl di media)
4) A quale livello di glicemia due ore dopo cena è necessario uno spuntino in vista delle 3 UI di Protaphane alle 22,00? (noi pensiamo 180/200 mg/dl anche se in realtà 200 ml di latte viene comunque dato alla bambina anche a livelli più alti per paura di ipoglicemie notturne)Risponde il dr. Andrea Scaramuzza, diabetologo pediatra:
Non conoscendo la bimba e non avendo la possibilità di visionare le glicemie è molto difficile dare dei consigli. Provo comunque a rispondere alle sue domande.
1. Le ipoglicemie del mattino possono dipendere da diversi fattori, e importante sarebbe conoscere l’orario in cui si verificano. Se sono entro le 3 ore dalla colazione possono dipendere da una dose eccessiva di insulina fatta prima di colazione; potrebbero anche dipendere da una coda della Protaphane fatta alle 22; infine potrebbero dipendere da una colazione o da uno spuntino troppo scarsi.
2. I bambini piccoli sopportano meglio valori di glicemia bassi e fanno comunque fatica a riconoscere i sintomi di ipoglicemia. Per questo spesso la bimba sembra non accorgersene, presa magari dal gioco, e per questo è importante captare anche i più piccoli segni per poter poi verificare l’eventuale ipoglicemia, e correggerla.
3. Passare all’Aspart anche prima di pranzo non migliorerebbe le glicemie di prima di cena, in quanto la durata di azione di questa insulina è ancora più breve dell’Actrapid. Probabilmente il suo medico ha introdotto un po di Protaphane prima di pranzo proprio per questo motivo. Potrebbe quindi parlarne con lui e ritoccare la dose di Protaphane. Personalmente non amo molto usare questo tipo di insulina, specie in due somministrazioni piuttosto ravvicinate. Potrebbe valutare con l’equipe di cura della sua bambina delle alternative come la somministrazione di una premiscelata 50/50 o 70/30 prima del pranzo. Nella mia esperienza funzionano bene gli analoghi lenti dell’insulina. Vi è però da dire che nonostante esista parecchia letteratura sull’efficacia e sulla sicurezza di queste insuline (specie la glargine) in bambini di età <6 anni, non ne è permesso l’uso fino appunto a 6 anni.
4. Se la terapia è ben dosata non dovrebbe essere necessario lo spuntino per valori >150 mg/dl. Se però la bambina gradisce questo spuntino vi potete accordare col vostro medico per permettere lo spuntino sempre.
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 8 Novembre 2007 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2007/e2_02859.html