Le è stata diagnosticata la glicemia dell’alba

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 21 Ottobre 2007 Lucia C. scrive:
Le scrivo per mia madre settantenne (59 Kg) che soffre di sbalzi di glicemia da 30 anni. Le è stata diagnosticata la glicemia dell’alba e segue la sottoindicata terapia:
1/2 compressa Bidiabe mattino prima della colazione
1 compressa Bidiabe prima di pranzo
1 compressa Bidiabe prima di cena
e da qualche mese 1 compressa Bidiabe anche 2 ore dopo cena.
Accusa il seguente disturbo: muco al mattino appena sveglia, in posizione ortostatica e qualche volta anche durante il giorno.
La glicemia, purtroppo, non è costante soprattutto dopo una frugale cena i valori scendono anche a 78.
Secondo lei, è opportuno prendere la pillola del dopo cena anche in questo caso o conviene regolarsi a seconda del valore riscontrato di volta in volta?
Ella potrebbe prendere metà compressa, dati i valori glicemici più bassi?
Mediamente il diabete varia da 200 a 300 nel corso della giornata.
Se si dimentica di prendere la pillola cosa può accadere?
La mamma non è molto puntuale negli orari dei pasti.
Quale dieta dovrebbe seguire? Quali sono gli alimenti meno indicati? i medici ascoltati sono stati piuttosto generici e la mamma vorrebbe maggiore chiarezza.

Risponde il prof. Marco Songini, diabetologo:
Da quanto mi scrive sarebbe molto meglio che sua mamma si sottoponesse al più presto ad ulteriori indagini presso un centro diabetologico qualificato (spero che non lo sia già perchè altrimenti avrei seri dubbi sulla qualità del centro...) per una rapida modifica della terapia di sua madre- direi ’jurassica’ - che deve assolutamente regolarizzare il controllo metabolico di sua madre. Così non può assolutamente andare molto avanti! Mi faccia sapere se ha ulteriori necessità di miei consigli o indicazioni. Ne parli subito con il medico di base di sua madre!


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 8 Novembre 2007 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2007/e2_02851.html