Quasi ogni partita lamenta dolore ai polpacci o agli arti inferiori

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 22 Ottobre 2007 Roberto R. scrive:
Mio figlio ha il diabete tipo I da due anni: ha continuato a giocare a calcio, ora milita nel campionato regionale giovanissimi del Friuli V.G.
Quasi ogni partita lamenta dolore ai polpacci o agli arti inferiori, dice di non riuscire a correre, dopo pochi minuti, anche se dall’esterno non sembra. Ma nell’ultima partita zoppicava dopo venti minuti, senza aver subito traumi. Non aveva assunto il magnesio, una bustina di MAG 2, per dimenticanza.
Lamenta inoltre dolore addominale a fine partita e spesso lombalgia.
L’emoglobina glicata è buona (6,6), le glicemie sono molto altalenanti (ipo ed iperglicemie), durante la settimana non è mai stanco.
Cosa possiamo fare? Sono utili le supplementazioni di K ed eventualmente di Ca o Creatina, è un problema legato al diabete?
Prima di ammalarsi non aveva questi problemi durante una partita di calcio, anche se correva molto meno perché era un po grassottello.

Risponde il dr. Felice Strollo, endocrinologo:
A parte la necessità di potassio e il magnesio, a cui giustamente sopperisce con l’integrazione alimentare in occasioni di sforzi importanti, il problema sembra legato più allo scarso equilibrio metabolico.
Un’ipoglicemia non riconosciuta causa spesso crampi muscolari e astenia, ma anche un’iperglicemia, molto frequente quando allo sforzo fisico, specie se esplosivo come nel calcio, si aggiunge l’ansia da prestazione, causa analoga sintomatologia.
Occorre mettersi in contatto con un diabetologo attento ai problemi sportivi proprio per rapporoare alle effettive necessità l’atteggiamento terapeutico.


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 30 Ottobre 2007 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2007/e2_02849.html