Diabete di tipo 2 a seguito di chemioterapia
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
L’8 Ottobre 2007 Diana L. scrive:
In seguito ad una mastectomia del 2000 e conseguente 11 mesi di chemioterapia con il trattamento del Taxodere è insorto il diabete del tipo 2. Vorrei sapere se il diabete che si manifesta con tale trattamento è da curare con un trattamento diverso ed una dieta appropriata. Attualmente produco colesterolo e trigliceridi e seguo la terapia Metforal 500, Esapent 1000 (di mia iniziativa a volte uso il cromo). Vorrei un consiglio anche sulla dieta perchè attualmente l’emoglobina glicata è sempre sui livelli appena superiori nonostante tutte le attenzioni. Sempre a causa della chemioterapia, sto perdendo tutti i denti e non ho più sensibilità in quasi tutto il piede con perdita a mesi alterni dell’unghia dell’alluce del piede destro. Anche su questo è possibile avere delle risposte e delle terapie adeguate.Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:
La terapia della iperglicemia rimane la stessa qualunque sia la causa del diabete, ed ovviamente va decisa dal medico curante caso per caso. Se la emoglobina glicosilata è a valori appena superiori al normale credo che lei non si debba preoccupare particolarmente, comunque sarebbe giusto controllare a casa con un glucometro almeno a giorni alterni la glicemia a digiuno e 2 ore dopo I pasti.
Per quanto concerne la dieta non mi sento di darle consigli perchè la terapia per la neoplasia potrebbero causare deficit nutrizionali eventualmente aggravati da una dieta impropria e perchè alcune scelte dipendono anche dai valori delle glicemie dopo I pasti. Comunque se lei è in sovrappeso la cosa migliore è dimagrire ma sempre sotto controllo di un dietologo esperto dato che per le ragioni esposte lei non può fare una dieta qualunque. Se possibile controlli anche gli ormoni della tiroide (in particolare il TSH) dato che ha -mi par di capire- un aumento del colesterolo ingiustificato.
Le altre lesioni di cui si lamenta saranno inquadrate e trattati meglio dall’ oncologo, ma certamente una dieta data da un esperto, delle vitamine e degli antimicotici topici per le unghie del piede possono essere molto utili.
Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 29 Ottobre 2007 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2007/e2_02844.html