“Glicemia reattiva con strano assorbimento degli zuccheri”

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 9 Luglio 2007 Luca V. scrive:
Mia moglie, tre mesi fa, a seguito di un controllo occasionale, ha scoperto, ad un ora dalla colazione abbondante, di avere valori di glicemia bassi e momenti, anche al risveglio la mattina, di “quasi collasso”.
Sotto consiglio del medico curante ha effettuato un esame della curva glicemica ed insulinemica:
Insulinemia basale: 5.10 micro U/ml; 60m= 50,33; 120m=42,12; 180m=6.94; 240m=3.51
Glicemia basale: 81 mg/dl; 60m=96; 120m=78; 180m=42; 240m=76
Il centro diabete dice che si tratta di “glicemia reattiva con strano assorbimento degli zuccheri”. Con alimentazione priva di zuccheri (consigliatale) mia moglie non ha più avuto crisi, (che tra l’altro non possiamo imputare con sicurezza alla ipoglicemia in quanto allora non faceva misurazioni costanti). IL valore della glicemia però è spesso, anche dopo un’ora da uno spuntino con carboidrati e frutta, attestato su 80/85.
Mia moglie di questo si preoccupa.
Ha fatto anche una serie di accertamenti: gastro, ecoaddome, enzimi pancreatici etc.
Le domande sono:
1) se di ipoglicemia si tratta, possibile che non si riesca a trovare la causa?
2) ci consigliate di fare test per intolleranze alimentari?
3) ci sono altre tipologie di accertamenti che nella nostra città non ci hanno consigliato di fare?
4) potreste indirizzarci presso una struttura pubblica di Catania, Messina, Ragusa dove mia moglie possa sottoporsi ad indagini mediche specifiche ?

Risponde il dr. Stefano Pintus, endocrinologo:
Ci sono alcune cose non chiare.
Queste crisi sono insorte per la prima volta tre mesi fa o solo da tre mesi sono stati fatti dei controlli?
Ha sempre avuto le crisi al risveglio? Avete mai misurato la pressione arteriosa al mattino o durante le crisi?
In effetti sembra esserci una lieve iperrisposta insulinica. Se di questo effettivamente si tratta la maggior parte dei casi è di origine sconosciuta.
In tali situazioni più che abolire gli zuccheri il consiglio è quello di refrarre i pasti durante la giornata (tanti piccoli spuntini senza grandi abbuffate), mantenendoli abbastanza omogenei come qualità.
Non mi sembra che abbia senso cercare intolleranze alimentari.
Valori di 85 mg/dl sono comunque nei limiti della normalità e se sono i valori minimi registrati non mi sembra ci sia da preoccuparsi eccessivamente.
Purtroppo non conosco specialisti siciliani nel campo.


Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 18 Luglio 2007 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2007/e2_02834.html