Mi curo con dei “ferri vecchi”
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 2 Luglio 2007 Michele B. scrive:
Ho il diabete tipo 1 da quasi 4 anni, ora ne ho 31. Mi curo con dei “ferri vecchi” perché il mio diabetologo dice che finchè la glicata resta a posto non serve cambiare terapia. Quest’ultima varia da 5 a 6,5, uso actrapid a colazione e pranzo, e actraphane a cena. Volevo sapere che ne pensa del fatto che ho un ottimo controllo del diabete per quasi tutto l’anno tranne che dal periodo che va da maggio a settembre. Durante questo periodo soffro di una fortissima instabilità , inoltre la quantità di insulina richiesta per mantenere in ordine le glicemie è più che raddoppiata. Durante la notte tra l’altro la mia instabilità mi porta ad ipo non avvertite e coma. Sono disperato! Se utilizzassi le nuove insuline otterrei dei miglioramenti? Questo diabete ha portato disperazione e depressione nella mia famiglia (sono sposato), vorrei seriamente prendere in considerazione l’eventualità di un trapianto, farei qualunque cosa per non vivere più questo stato di angoscia e frustrazione. Ultima domanda, è vero che con glicate come le mie non si è comunque al riparo da complicanze se ci sono frequenti picchi?Risponde il prof. Marco Songini, diabetologo:
Il passaggio alle ‘nuove’ insuline ma soprattutto all’analogo lento glargine la proteggerebbe dall’instabilità glicemica e dalle conseguenti improvvise ipoglicemie e quindi in ultima analisi avrebbe un ottimo effetto positivo sulla qualità di vita. Solo per questi motivi (protezione dall’ipo e qualità di vita) varrebbe già la pena il passaggio ma anche in termini di prevenzione delle complicanze certamente le brusche fluttuazioni glicemiche hanno un impatto negativo (pur se la A1c media delle glicemie rimane su valori ’bassi’) per cui ancora per un’altra imporante motivazione dovrebbe convincere il suo diabetologo al passaggio almeno alla glargine e poi valutare se anche per le rapide preprandiali il passaggio agli analoghi rapidi sia indicato. Se persistesse il rifiuto cambi diabetologo.
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 10 Luglio 2007 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2007/e2_02826.html