I “misteri” della Lantus
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 13 Giugno 2007 Mattia V. scrive:
Mio figlio di 17 anni, alto 73 cm kg 56, fa un totale di 68 unità di insulina così suddivisa: 29 di Actrapid colazione e pranzo, 9 di ultrarapida a cena e sempre a cena ore 20 anche 30 di Lantus.
Il problema è proprio nelle dosi serali. Il nostro dottore dice che la Lantus deve essere almeno al 50% della dose totale di insulina fatta, e ci siamo quasi, ma il problema è che mio figlio se fa 9 unità di ultrarapida dopo cena sta bene ma ha la glicemia bassa la notte ed al risveglio, se abbassiamo la ultrarapida dopo cena la glicemia è alta e resta alta fino al mattino, la logica mi porterebbe ad abbassare la Lantus visto che le 9 di ultra sono buone, ma il dottore dice che non ha senso fare la Lantus così anzi andrebbe aumentata e ridotta le altre. io non so che fare. Se può mi chiarisca una volta per tutte i “misteri” della LantusRisponde il dr. Riccardo Bonfanti, diabetologo pediatra:
La lantus (insulina glargina) normalmente si utilizza ad una dose compresa tra 0,4 e 0,5 U/Kg, nel caso del suo ragazzo corrisponde a 22-27 unità di lantus delle 24 ore.
Come si titola la glargina: importante la glicemia delle 23 (fine ultrarapida) deve essere 100-130 mg/dl. La dose di glargina giusta è quella che riporta la glicemia al mattino a 100-130 mg/dl. Se la glicemia del risveglio è alta (es 200) si aumenta la glargina fino a raggiungere l’obbiettivo, se la glicemia del risveglio è piu bassa (es 50) la glargina va ridotta fino ad arrivare all’obbiettivo.
Se il ragazzo va in ipo dopo mangiato deve ridurre l’ultrarapida ed arrivare all’obbiettivo delle 22-23 con 100-130 mg/dl spero di essere stato chiaro.
Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 25 Giugno 2007 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2007/e2_02817.html