Invalidità al 46% e agevolazioni sul lavoro

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 14 Maggio 2007 Cristina C. scrive:
Vorrei chiedereVi qualche suggerimento per la lista invalidità.
La mia società, mi ha suggerito di fare domanda per rientrare nelle liste di invalidità. Così ho fatto e ho ottenuto il 46%. Per andare a fare le visite e controlli continuo a prendere giorni di ferie e/o permessi.
Non mi è stata riconosciuta la 104 perché ho una percentuale bassa di invalidità.
Ora volevo chiederVi quali sono i miei diritti e doveri nei confronti della mia società che mi ha suggerito di fare domanda? A chi mi devo rivolgere per avere dei riconoscimenti NON economici, ma bensì riferiti ai permessi lavorativi perché non mi sembra sia corretto rimetterci del mio...
Cosa si intende per nullaosta? Dalla commissione della ASL mi è stato rilasciato la perizia, dopo 3 mesi dalla visita.
La perizia/dichiarazione si intende come nullaosta e/o c’è da compilare o fare qualcos’altro?
Sono impiegata da 19 anni in una società di informatica che francamente ho agevolato con questa richiesta, ora Vi chiedo se mi potete suggerire qualche agevolazione che possa andare bene per la mia posizione nei confronti della società che ho notato fa un po’ la “furbina”.

Risponde il dr. Carlo Pisano, avvocato:
Il riconoscimento dell’invalidità nella misura del 46% dà solo diritto all’iscrizione nelle liste speciali di collocamento; peraltro l’ulteriore requisito per potersi iscrivere è quello di essere disoccupati, quindi nella fattispecie l’iscrizione non può avvenire.
Non capisco a cosa si riferisca la richiesta relativa al “nulla osta”. Dopo la visita da parte della Commissione ASL è stato sicuramente inviata copia del verbale della visita, insieme ad una lettera in cui viene comunicato il grado di invalidità accertato.
Il grado di invalidità accertato, nel caso proposto, non è sufficiente per avere diritto a permessi lavorativi particolari, se non quelli eventualmente previsti dal contratto collettivo di categoria. Il vantaggio per la ditta, se si tratta di una ditta con oltre 15 dipendenti, può essere quello di contare anche la sua posizione nella percentuale di assunzioni obbligatorie di cui all’art. 3 della legge 12.3.1999 n. 68.
Per conoscere con esattezza i propri diritti si può rivolgere all’Ispettorato del lavoro, oppure a un’organizzazione sindacale di sua fiducia.


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 21 Giugno 2007 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2007/e2_02814.html