Nuova cura per maculopatia diabetica con edema
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 28 Maggio 2007 Lucia C. scrive:
Mia madre è affetta da maculopatia diabetica con edema, dopo averle provate tutte con esito negativo ci hanno consigliato di provare con una nuova cura “la Lucentis”. Mi sapete dare informazioni in merito e soprattutto se ci sono centri convenzionati?Risponde il dr. Antonio Pascotto, oculista:
La retinopatia diabetica con edema maculare è già un evento grave, che in genere bisogna cercare di prevenire regolarizzando la glicemia e facendo dei controlli periodici del fondo oculare. Il consiglio che le hanno dato, di utilizzare il Ranibizumab (Lucentis), è comunque un buon consiglio, l’unico che ci possa far sperare di dare un minimo di recupero visivo a sua madre o, perlomeno, di stabilizzare il fenomeno. Il problema è che il Ranibizumab non è ancora stato approvato in Italia, e è disponibile solo in alcuni centri, in via sperimentale. Simili al Ranibizumab sono altri prodotti già approvati, come il Pegaptanib (Macugen), disponibile ormai in maniera diffusa in tutte le regioni, e il Bevacizumab (Avastin - approvato per altre patologie ed utilizzato in oculistica in forma “off-label”, ossia fuori dai consueti schemi).
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 5 Giugno 2007 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2007/e2_02811.html