Consigli sulla terapia e coesistenza di morbo di Addison e diabete mellito 1

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 4 Maggio 2007 Luca C. scrive:
Avrei urgenza di avere un suo parere in merito al controllo del diabete di cui sono affetto da 11 anni e che negli ultimi 4 mesi mi ha portato ad una emoglobina glicata pari a 9. Ho quasi 21 anni e pratico molto sport di resistenza. Tutto questo non è sufficiente per controllare al meglio i valori della glicemia che, soprattutto la notte ed al risveglio viaggiano su valori superiori ai 200. Prima di indicarLe lo schema adottato, volevo spendere due parole sulla mia particolare situazione. 20 anni fa mi è stato asportato un astrocitoma intramidollare. 4 anni fa, ad un controllo, mi è stata diagnosticata una recidiva, che in concomitanza con la fine della crescita non ha avuto progessione da allora. Per tale motivo, mi è stato indicato di non usare gli analoghi per precauzione. Nel chiederle una conferma circà la bontà di tale indicazione, le indico il mio schema con preghiera di darmi un suo prezioso parere.
mattina: 14/15 humulin r(hr) + 2 humulin i (hi)
pranzo: 16hr +3 hi
cena: 14 hr
prima di coricarmi: 11 hi.
peso 60 kg.
A ciò si devono aggiungere le correzioni conseguenti ai valori alti di glicemia riscontrata. Premetto che da un anno sono in cura per il morbo di Addison. Sottolineo inoltre frequenti episodi di ipoglicemia (almeno 1 al giorno) con i conseguenti rimbalzi relativi. Come vede la quantità totale di insulina rispetto al peso è consistente. Secondo me la quantità di intermedia utilizzata rispetto al totale è insufficiente e/o mal distribuita e la rapida penso eccessiva. Le chiedo, per favore, di indicarmi uno schema adeguato avendo riguardo a quanto sopra evidenziato.

Risponde il dr. Francesco Paolo Volpe, diabetologo:
Innanzitutto voglio rassicurarti sull’uso degli analoghi dell’insulina nel tuo caso. Non mi risulta assolutamente alcuna controindicazione, sia pure per misura precauzionale, in presenza di astrocitoma. Non è mica il discorso degli OGM ! In secondo luogo voglio sottolineare che quanto sto per esprimere non può assolutamente costituire un consiglio terapeutico specifico. È importante che tu venga seguito da specialisti endocrinologi e diabetologi esperti.
La coesistenza di morbo di Addison e diabete mellito 1 autoimmune non è rara. In primo luogo è necessaria una ottimale terapia sostitutiva degli ormoni cortico-surrenalici carenti, per evitare una sensibilità esasperata all’effetto ipoglicemico dell’insulina; in secondo luogo va effettuata una “basalizzazione” con insulina glargine ai dosaggi noti (generalmente sono necessarie non meno di 0,4 unità pro Kg);
Infine l’insulina rapida o l’analogo ultrarapido che si dà ai tre pasti principali va rapportato alla conta dei carboidrati e non al peso corporeo. Hai perfettamente ragione nel ritenere che le circa 15 U. di Insulina Regolare che pratichi sono troppe: d’altronde esse attualmente ti correggono, con continui zig-zag (iper- e ipoglicemie), l’insufficiente basalizzazione. Se hai difficoltà (non hai indicato la località) potrai richiedere notizie sulle strutture più adatte e geograficamente più vicine a te: noi della redazione, con il mitico Webmaster in testa, siamo a tua disposizione.


Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 11 Maggio 2007 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2007/e2_02791.html