Sbalzi improvvisi che “rovinano” l’emoglobina glicosilata

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


L’11 Aprile 2007 Maria G. scrive:
Ho 32 anni e sono diabetica dall’età di 6, sono alta 1.52 e peso 47Kg. La mia terapia prevede 4 iniezioni di insulina (3 di ultrarapida e 1 di lantus) per un totale di 30 unità giornaliere (di cui 20 di lantus). Suguo una dieta di 1300 kcalorie e faccio attività fisica aerobica 3 volte alla settimana. Nonostante le mie abitudini estremamente regolari, il regime alimentare ferreo e l’attività fisica la mia emoglobina glicosilata non scende al di sotto del 8.5 - 9. Il mio compenso rimane perfetto (90 - 160) per settimane e poi improvvisamente per due o tre giorni filati non riesco a far scendere i valori glicemici sotto al 250 nemmeno con correzioni di ultrarapida.
Inoltre nell’ultimo anno sono aumentata di peso di quasi 3 chili che non riesco a perdere nonostante abbia cercato di eliminare i cibi grassi e aumentato l’attività fisica e la cosa mi infastidisce alquanto.
Ho consultato più di un diabetologo anche a pagamento nessuno mi ha saputo spiegare questi sbalzi improvvisi che “rovinano” i valori della mia emoglobina glicosilata.
Questa cosa sta diventando alquanto frustrante perchè veramnete non so cos’altro potrei fare.

Risponde il dr. Valentino Cherubini, diabetologo pediatra:
Dalla tua descrizione, la gestione del diabete sembra molto buona e regolare anche se non trovo un riferimento al numero di controlli giornalieri della glicemia. Immagino che li farai frequentemente nella giornata. La verifica della glicemia rappresenta in effetti l’elemento fondamentale per il miglioramento del controllo glicemico.
Il tuo peso va bene e non penserei affatto ad una riduzione.
Considera che a volte durante la fase pre-mestruale non è rara la comparsa di iperglicemia dovuta ad un temporaneo aumento del fabbisogno di insulina.
La quota di insulina basale che assumi rappresenta oltre il 65% del totale. Questo lascia supporre che ci sia un buon margine per aumentare la dose di rapida. Un controllo metabolico migliore con minor numero di ipoglicemie di solito si associano ad una percentuale di insulina rapida più alta rispetto a quella basale, che sottintende frequenti controlli giornalieri della glicemia (anche dopo il pasto) e correzioni adeguate. Considera anche la possibilità di calcolare i carboidrati della dieta per decidere la dose adeguata di insulina.
Un’altra possibilità potrebbe consistere nell’uso del microinfusore di insulina che permette la somministrazione di una velocità basale temporanea diversa in momenti particolari. Per quest’ultimo aspetto però ti consiglio di parlarne in modo più approfondito con il tuo diabetologo.


Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 17 Maggio 2007 17:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2007/e2_02780.html