Momenti in cui faccio fatica ad ingerire e momenti dove mangio tutto quello che trovo

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


L’11 Aprile 2007 Aurora F. scrive:
Le pongo un grosso problema almeno lo è per me ho il diabete da due anni premesso che entrambi i miei genitori entrambi deceduti soffrivano di diabete ed alcuni membri della mia famiglia hanno il diabete il mio problema è con l’alimentazione le spiego io ho sofferto di bulimia che ho “curato” da una psicoterapeuta quando ancora il diabete non mi era stato diagnosticato da quando mi sono ammalata passo da momenti in cui faccio fatica anche ad ingerire due forchettate di pasta a momenti dove mangio tutto quello che trovo dolce salato premesso che ho passato dei momenti tremendi con la morte recente di mia madre sono in cura con 1 glucophage da 250 al mattino mezzo glibomet a pranzo un glibomet la sera questa mia ttivita’ alimentare comporta che a momenti ho la glicemia a 230 e momenti a 90 ora sono alta 160cm e peso 102 kg help help vorrei un po di aiuto vorrei sapere se cè qualche cosa per controllare questi attacchi di fame so che la lettera è un po confusama io mi credo ci provo a mettermi a dieta ma quando poi ho fame se non mangio mi sento male spero lei possa darmi qualche consiglio.

Risponde la dr.ssa Teresa Remoli, medico psicologo-formatore:
Non trovo confusa la sua lettera, bensì ricca di molte cose, che lei esprime con intensità e chiarezza.
C’è il dolore per la recente perdita di sua madre, la preoccupazione per l’insorgenza del diabete, la difficoltà a modificare il suo modo di alimentarsi e la frustrazione per i continui tentativi di mettersi a dieta non andati a buon fine. Ma oltre a tutto questo, c’è anche la sua richiesta di aiuto e la voglia di stare meglio. Il consiglio che mi sento di darle Aurora è di rivolgersi ad un centro speciaizzato per il trattamento dei disturbi alimentari, dove dietologo o nutrizionista potrebbero aiutarla rispetto al problema del “disordine” alimentare e insieme allo psicologo o psicoterapeuta intraprendere un trattamento psicologico e psicoterapeutico. Non conoscendo la sua città di residenza non so darle indicazioni precise, ma non avrà difficoltà a documentarsi via web per individuare la struttura a lei più vicina (ricerchi: centri per il trattamento dei disturbi alimentari). È davvero molto importante Aurora che possa prendersi cura di sé a 360° ; questa formula è senza dubbio la migliore, anche se non è detto che sia quella vincente. È importante che lei si rivolga alle persone giuste (quindi il centro specializzato), così come è importante che lei sia realmente consapevole che potrà essere faticoso anche questo percorso e non si arrenda facilmente! Oltre a comunicarle tutto il mio sostegno e incoraggiamento, le faccio i migliori auguri!


Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 27 Aprile 2007 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2007/e2_02770.html