Neuropatia diabetica che causa dolori costanti e insopportabili
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 20 Marzo 2007 Danila M. scrive:
Le chiedo gentilemente consiglio sulla seguente situazione: a mia madre (63 anni) è stata diagnosticata una neuropatia diabetica che le causa dolori costanti e insopportabili agli arti inferiori già da qualche anno. è affetta da diabete mellito tipo 2 che tiene sotto controllo con 1/2 compressa al giorno del farmaco SOLOSA.
Questa costante situazione di dolore ha portato all’insorgere di uno stato depressivo che rende il tutto ancora più difficile. Il medico di base ha prescritto una terapia con il farmaco Lyrica che però non sembra avere effetto in modo costante e che la stordisce molto. Il medico di base dice che non ci sono alternative e io vedo mia madre peggiorare sia fisicamente che psicologicamente sempre di più. Il centro diabetologico dal quale era seguita non ha dato alcuna indicazione sul da farsi e ha affidato mia madre per tutti i controlli al medico di base.Trovo difficile credere che non ci siano terapie che la possano aiutare a sentirsi meglio o a rendere questa situazione sopportabile. Vorrei rivolgermi a qualcuno per ulteriori approfondimenti e per orientare mia madre ad un percorso di cura completo perchè per ora mi sembra che non sia stata seguita in modo coerente e completo. Non so quale ambito specialistico sia meglio consultare, quello legato al diabete, alla neurologia o alla terapia contro il dolore. Vi sarei grata se poteste darmi qualche indicazione. Siamo residenti a Reggio Emilia.Risponde il dr. Fabio Baccetti, diabetologo:
Purtroppo il trattamento del dolore della Neuropatia Diabetica è uno degli argomenti più frustranti che tuttora affliggono la diabetologia per il paziente e per noi specialisti. In ogni caso il primo provvedimento, come più volte ho consigliato, da prendere è il raggiungimento e mantenimento nel tempo del buon controllo metabolico che vuol dire Emoglobina Glicosilata < 7% con Glicemia a digiuno < 120 mg/dl e Glicemia post prandiale > 160 mg/dl. Riguardo poi al farmaco, Pregabalin, che sua mamma sta già assumendo, è uno di quelli indicati per la terapia del dolore nella Neuropatia Diabetica il cui effetto collaterale più frequente è proprio la sonnolenza e la presenza di vertigini. Farmaci con la stessa indicazione sono il Gabapentin e la Duloxetina, uscita recentemente. Perciò potrei suggerire di sospendere gradualmente il Pregabalin da sostituire con il Gabapentin o la Duloxetina. In ogni caso esistono anche altri farmaci, più datati, come l’Imipramina o la Carbamazepina che per anni sono stati usati nella terapia del dolore neuropatico con discreti risultati. Fra l’altro l’Imipramina è un antidepressivo triciclico e quindi avrebbe anche effetto sul tono dell’umore che è depresso come lei mi riferisce. Inoltre le posso consigliare l’assunzione di antiossidanti come l’Acido Lipoico a dosaggio di 800 mg/die in forma retard. Come ultima spiaggia, in caso di persistenza del dolore nonostante tutti gli interventi farmacologici possibili, si può pensare all’impianto di Stimolatore midollare, una specie di pacemaker che tramite catetere stimola elettricamente il midollo spinale responsabile della trasmissione degli stimoli dolorifici al cervello inibendo la trasmissione degli stessi. Questi stimolatori sono impiantati dai colleghi anestesisti che si occupano di Terapia Antalgica.
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 3 Aprile 2007 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2007/e2_02746.html