Passare all’insulina e diminuzione dei dolori neuropatici

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 19 Marzo 2007 Gaetano V. scrive:
Sono diabetico tipo 2 da circa 20 anni ed ho 56 anni con complicanze di neuropatia diabetica ai quattro arti con dolori ancora sopportabili che aumentano la sera e ho fatto il laser per la retinopatia diabetica non proliferante, all’ultimo controllo la situazione è stabile senza altri laser, mentre i trigliceridi arrivano a 200, colestirolo 139 HDL 32 GOT 27 -GPT 42- FAlc 90 -Gamma GT 41 Micro Alb 1,60 mg/dl.
Terpia: eutirox da 75-tare da 80 + glibomet la mattina + glibomet 5 a pranzo e cena + una compressa la sera per la pressione. Visto che il controllo postpranziale non rientra nelle due ore ma solo dopo quattro il diabetologo della struttura pubblica di consiglia di passare all’insulina con una lenta da fare alla sera mentre il diabetologo privato ed il medico di famiglia sono contro all’insulina. Gentilmente Vi chiedo, passare all’insulina cosa comporta? Farò una vita con glicemie normali, i dolori diminuiscono? Cosa mi consigliate?

Risponde il dr. Fabio Baccetti, diabetologo:
I dolori sono legati alla presenza della Neuropatia Diabetica che per non evolvere ed in rarissimi casi recedere necessita del buon controllo metabolico da raggiungersi con qualunque mezzo, terapia iniettiva, orale o entrambe. E per buon controllo metabolico si intende HbA1c < 7% (6,5% secondo IDF), Glicemia a digiuno < 120 mg/dl (110 mg/dl secondo IDF) e Glicemia post prandiale < 160-180 mg/dl (140 mg/dl secondo IDF). Purtroppo non ci sono molte evidenze che il ristabilimento ed il mantenimento nel tempo del buon controllo metabolico faccia diminuire i dolori e questo lo riscontro anche nella mia pratica quotidiana. Perciò se tali algie dovessero diventare insopportabili si dovrebbe cominciare con la terapia usuale e cioè Imipramina in prima battuta e casomai Gabapentin o Pregabalin o Duloxetina se l’Imipramina fosse inefficace o con effetti collaterali non tollerabili. Una volta poi ristabilito il buon controllo metabolico utile anche l’assunzione di antiossidanti, cronicamente, come l’Acido Alfa-lipoico a dosaggio di 800 mg al giorno in forma retard.


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 27 Marzo 2007 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2007/e2_02737.html