Al 120 minuto dopo la somministrazione del glucosio la glicemia era scesa a 65
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 6 Dicembre 2006 Silvana D. scrive:
Ho 43 anni ed un anamnesi familiare positiva per diabete mellito. Fin da ragazzina ho sofferto di problemi di ipoglicemia. spesso mi capita che dopo aver fatto uso di dolci abbia un senso di nausea e cefalea.
Da circa 7 anni soffro di tiroidite cronica di Hashimoto e nell’ultimo controllo effettuato, nel parlare del mio problema di ipoglicemia, il mio medico ha ipotizzato l’eventualità di un’iperinsulinemia. Ho fatto la curva del glucosio e dell’insulina con glicemia basale a 91 mg/dl e insulina di 20 mUI. Dopo la somministrazione di glucosio per os che peraltro mi ha causato immediatamente gli stessi problemi fastidiosi di cui sopra, (cefalea, nausea e vertigini. non ho vomitato perch sapevo che avrei dovuto ricominciare tutto daccapo), al 120 minuto la glicemia era scesa a 65 mg/dl e l’insulina era rimasta invariata. il mio endocrinologo non ha saputo darmi una risposta insistendo sull’iperinsulinemia. Ha anche prospettato che la mia presunta sterilità sia dovuta oltre che ad una obesita lieve , a questo motivo. Dall’esame ho cercato anche di non usare più, per quanto possibile, il glucosio nella mia alimentazione. Potrei avere una spiegazione a quello che mi sta succedendoRisponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:
Se la glicemia è normale come in questo caso significa che la insulina prodotta dal pancreas è quella giusta per gestire la situazione. Il problema è che qualche cosa nel suo organismo potrebbe disturbare il sistema di regolazione e rendere necessaria la produzione di una maggior quota di insulina per normalizzare la glicemia. Questa situazione viene generalmente definita “stato di insulino resistenza”, che si trova anche nella policistosi ovarica, una condizione che può provocare sterilità. Credo che il suo medico abbia pensato a questo meccanismo.
Non posso darle un parere perchè non so il suo peso, se ha le caratteristiche cliniche della policistosi (tipo di mestruazioni, peluria, acne, foruncolosi etc) e non so nulla sulle caratteristiche di quelle che definisce “crisi ipoglicemiche sin da ragazza” (è stata mai controllata la glicemia, quanto era, ha mai perso conoscenza, le crisi erano o no legate ai pasti, quando e come sono passate). La glicemia di 65 alla fine della curva da carico in realtà tenderebbe ad escludere uno stato di insulino resistenza, soprattutto considerando che la insulinemia era rimasta di 20 U/ml. Credo che metta conto ripeterla.
Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 18 Dicembre 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02719.html