Potrei avere un diabete di tipo LADA
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 5 Dicembre 2006 Andrea F. scrive:
Ho 31 anni e peso 75 Kg, mi è stato diagnosticato il diabete di tipo I a settembre di quest’anno. Da subito ho seguito una cura con iniezioni di insulina: 2 UI di Humalog a pranzo, 2 a cena e 5 di Lantus la sera. Con questa terapia le glicemie sono soddistacenti durante tutta la giornata, e anche l’emoglobina glicosilata è scesa da 12,5% a 7% in meno di due mesi. Su consiglio del mio diabetologo abbiamo provato per qualche settimana a sospendere le iniezioni prima dei pasti e lasciare solo quella del Lantus la sera. Questo per vedere se si trattava di diabete di tipo I o II (a quanto ho capito...). Ma le glicemie post-prandiali erano piuttosto alte (160-180), quindi sono tornato alla terapia precedente. Ho effettuato le analisi per gli anticorpi anti ICA e anti GAD 65, e sono risultate entrambe negative. Potrei avere un diabete di tipo LADA, dato che le unità di insulina sono minime, o sono ancora in “luna di miele”?Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:
Non credo che sia L.A.D.A. (Latent Autoimmune Diabetes in the Adult) perchè per definizione gli anticorpi dovrebbero essere positivi. Per chiarire meglio la situazione sono utili alcuni elementi personali, tra cui:
- storia di diabete in famiglia
- la sua altezza -lei riferisce solo il peso-
- storia di perdita di peso prima della scoperta del diabete
- risposta clinica all’insulina (quindi non solo la riduzione della glicemia ma il senso di benessere, la ripresa del peso etc)
- il dosaggio del peptide C di base (tenendo conto della terapia insulinica in atto) e dopo stimolo con glucagone
- eventualmente, a parere del suo diabetologo lo studio del genotipo
Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 18 Dicembre 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02718.html