Sartano per curare ipertensione e tenere a riparo reni

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 22 Novembre 2006 Angela P. scrive:
Sono una donna di 45 anni, diabetica da quando ne avevo 22. Ora purtroppo dovrei far uso di un sartano: Aprovel per curare l’ipertensione e per tenere a riparo i reni. Vorrei parlare con qualcuno di questo farmaco, che sinceramente mi fa un po’ paura, visto che sono appena uscita da un bruttissimo momento che dura da 4 anni. Vorrei sapere se Lei potrebbe aiutarmi a capirne di più.

Risponde il dr. Fabio Baccetti, diabetologo:
L’irbesartan, il farmaco che lei cita, appartiene alla famiglia dei spartani, è un farmaco antiipertensivo, e nella sua scheda tecnica si legge le seguenti indicazioni: “Trattamento dell’ipertensione essenziale. Trattamento della malattia renale in pazienti ipertesi diabetici tipo 2 come parte di un trattamento farmacologico antiipertensivo”. Quindi questo farmaco antiipertensivo ha proprio l’indicazione all’uso nel paziente diabetico tipo 2 iperteso che ha microalbuminuria o aumento della Creatininemia che configuri la presenza di Insufficienza Renale Cronica. Questo perché due studi autorevoli e abbastanza grossi come numerosità hanno chiaramente dimostrato come questo farmaco sia capace di rallentare la progressione della malattia renale nel paziente diabetico iperteso o di far regredire la microalbuminuria. Tale indicazione e dati valgono per ora solo per il paziente diabetico tipo 2 mentre per il paziente diabetico tipo 1 con Microalbuminuria o Malattia Renale conclamata a tutto oggi mi risulta che le stesse linee guida indichino come l’Ace-Inibitore il farmaco di prima scelta.


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 5 Dicembre 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02714.html