Strategia terapeutica appropriata per retinopatia

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 22 Novembre 2006 Rita G. scrive:
Ho bisogno di aiuto per mio padre.
Ha 65 anni ed ha scoperto da pochi giorni una retinopatia diabetica che gli consente solo 1 decimo di vista. Sembra che abbia il diabete da diverso tempo (attualmente i valori sono nella tolleranza, ma nel mese di marzo 2006 erano sballati).
Dopo aver effettuato la fluorangiografia, abbiamo fissato il primo incontro per domani per il primo intervento con il laser.
Domande:
1) Che possibilità ci sono che guadagni qualche decimo di vista? Nel caso quanti?
2) Esistono centri specializzati o esperti di retinopatia diabetica che possono intervenire anche con iniezioni di sostanze al cortisone o comunque possano fare interventi migliorativi?

Risponde il prof. Maurizio Fossarello, oftalmologo:
La marcata riduzione visiva nell`ambito di una retinopatia diabetica pre-proliferante è solitamente legata alla presenza di edema maculare, essudati duri, emorragie. Una diagnosi circostanziata, con retinografia a colori, fluoroangiografia e OCT, è indispensabile per decidere la strategia terapeutica più appropriata (fotocoagulazione Argon laser focale, iniezione endovitreale di avastina od analoghi).


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 5 Dicembre 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02713.html