Domande sulla terapia per tipo 1 da poco diagnosticato

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 21 Novembre 2006 Cristiano P. scrive:
Mi chiamo Cristiano ho 33 anni è solo un mese che sono affetto da diabete mellito tipo 1 insulinodipendente, premesso che nessuno dei miei familiari è stato mai affetto da questo disturbo metabolico.
Ho una stupenda bambina di 16 mesi che è nata per fortuna prima della comparsa della malattia (le analisi di 6 mesi fa’ controllo di routine erano perfette glicemia a digiuno 95).
Le analisi del 30 sett. glicemia a digiuno 295.
La mia terapia insulinica è composta da 4 punture al giorno delle quali 3 di humulin rapida e 1 di humulin intermedia.
Le domande che vorrei farle sono le seguenti:
Al mattino le mie glicemie si aggirano intorno al 180/160 posso aumentare l’intermedia della sera? Se sì di quanto?
Rischio ipoglicemie durante la notte.
Visto il mio lavoro (mi alzo presto 5:20) dopo aver mangiato il pasto del pranzo sento spesso la necessità di riposare, ma l’unica volta che l’ho fatto mi sono risvegliato con la glicemia a 350, come posso fare?
La mia bambina può essere affetta da questa malattia?
Entro che valori deve stare la glicemia per essere accettabile?
Dopo quanto tempo aver mangiato?
Spesso durante il mattino sento la necessità di fare uno spuntino mi mangio una mela ma la mia glicemia si alza e lo stesso vale per la merenda.

Risponde il dr. Paolo Ciampalini, diabetologo:
Sicuramente può aumentare la dose di intermedia alla sera. Il suggerimento è quello di aumentare di un paio di unità, e ripetere eventualmente l’aumento della dose in base ai valori del mattino. Se gli aumenti sono moderati non vi è rischio di incorrere nell’ipoglicemia notturna.
Lo stesso discorso di aumento della dose vale per la glicemia post-prandiale. Se riposando vede i valori troppo alti, può aumentare la dose a pranzo.
La sua bambina ha una percentuale di rischio di ammalarsi leggermente superiore (circa il 6-7%) di un figlio di un soggetto non diabetico. Purtroppo non è possibile fare previsioni sicure, ed eventualmente può eseguire uno screening per gli autoanticorpi che portano a questo tipo di diabete.
In genere i valori di buon controllo per un adulto, ovvero quelli di un controllo ottimale, sono i seguenti: HbA1C <7.0%, glicemia a digiuno tra 90-­130 mg/dl, glicemia post-prandiale (rilevata tra 1 e 2 ore dopo il pasto <180 mg/dl.
Per gli spuntini, infine, sono sicuramente indicati per un profilo glicemico più stabile. Nel caso di un eccessivo rialzo dei valori, può aumentare la dose di insulina precedente (ad esempio quella della colazione o del pranzo), o in caso di valori eccessivamente fuori dalla norma, può prendere in considerazione un bolo aggiuntivo di insulina, magari utilizzando un analogo rapido.


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 5 Dicembre 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02710.html