A me piacerebbe perdere altri 5-10 kg almeno
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 21 Novembre 2006 Federico S. scrive:
Da quando ho seguito la dieta datami dal diabetologo sono dimagrito 42 kg. Tengo a precisare che solo al fine settimana, quando sono a casa riesco a pesare i cibi e a cuocerli a parte, nel resto del tempo, lavorando fuori casa, mi alimento in mense e ristoranti, facendo la massima attenzione e probabilmente mangiando meno di quello che potrei. Il problema è che ora non riesco più a dimagrire. Il mio lavoro è sedentario ma cerco, nel limite del possibile, di fare moto almeno 2 volte la settimana. Dovrei dimagrire altri 16 kg, non so se ci riuscirò mai, ma a me piacerebbe perdere altri 5-10 kg almeno.
Ho qualche speranza? Ripeto, il mio problema è l'alimentazione fuori casa. Non sempre trovo abbondante verdura, la frutta per lo più è una chimera, il pesce non parliamone, riesco a mangiare cibi ai ferri ed evito la pasta, che sostituisco con il pane, in quanto non so come è composto il sugo.
Accetto suggerimenti.Risponde la dr.ssa Francesca Tomasselli, dietista:
La gestione quotidiana dei pasti in mensa è sicuramente difficile, soprattutto per l'assenza di alcuni tipi di verdure, le porzioni dei piatti, i condimenti utilizzati, la presenza di piatti elaborati, ecc.Credo che al ristorante sia un pò più facile per la maggior possibilità di scelta.
Queste difficoltà portano spesso a consumare dei pasti monotoni e quindi a non far variare più di tanto la nostra alimentazione.
Se vuole inserire durante la settimana dei primi piatti a base di pasta o riso potrebbe scegliere dei sughi al pomodoro, con le verdure, sughi che potrebbero contenere un pò più di olio del previsto ma in genere non contengono burro, panna,formaggi, ecc. Semmai quando sceglie un primo piatto di questo tipo riduce il quantitativo di olio per condire le verdure. Oppure, se sono previste dal menù, potrebbe scegliere minestroni o zuppe di verdure, cereali e legumi. Per quanto riguarda le porzioni dei primi piatti potrebbe aiutarsi con l'occhio e vedere se può essere più o meno simile a quella che consuma nel weekend.
Per la frutta invece potrebbe inserirla nelle merende (se sono previste nella sua dieta) o a colazione, e variare lei tra quella che offre la stagione invernale (mele-pere-kiwi-mandaranci).
Ha gia perso 42 Kg, sono veramente tanti! Dopo una perdita così importante è difficile dimagrire ulteriormente, a causa della riduzione del metabolismo e quindi del dispendio energetco. Potrebbe essere d'aiuto l'aumento dell'attività fisica sia programmata che spontanea. Gli ultimi studi in merito a questo parlano dell'efficacia del camminare, 30-45 minuti al giorno, per dimagrire e mantenere il peso perso.
Altrimenti siamo costretti a mangiare sempre di meno e questo, oltre a non essere realistico nella quotidianità, potrebbe poi creare ulteriori problemi.
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 30 Novembre 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02701.html