Monotard HM fuori produzione

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 7 Novembre 2006 Oreste A. scrive:
Dopo 20 anni di diabete, la Novo Nordisk che è una delle prime aziende ad aver prodotto la prima insulina di sintesi ha deciso di non produrre piu la Monotard HM! Io faccio una terapia che prevede la miscelazione di Monotard ed Actrapid, devo dire che mi sono sempre trovato bene facevo le mie due iniezioni mattina sera e potevo regolare la terapia giornalmente in funzione delle mie attivita!
Adesso grazie a mio papà che è medico sono riuscito a trovare un po di flaconi ma prima o poi finira e percio devo cambiare! Ho gia fatto tutti gli esami sto facendo piu spesso le glicemie ecc!
Volevo sapere quale poterbbe essere una valida alternativa senza dovermi fare piu di due iniezioni! Adesso io a mezzogiorno non faccio nemmeno una unità di insulina, tranne quando prevedo di afre un pranzo luculliano e allora faccio qualche unità di rapida!

Risponde la dr.ssa Daniela Bruttomesso, diabetologa:
Sono stati recentemente commercializzati analoghi dell’insulina ad azione lenta che possono sostituire l’insulina Monotard. E’ stato dimostrato che la terapia multiniettiva, che prevede almeno quattro iniezioni di insulina al giorno (3 iniezioni di insulina ad azione rapida per coprire il fabbisogno ai pasti ed una iniezione di insulina ad azione lenta per coprire il fabbisogno basale) insieme all’autocontrollo ed all’aderenza alla dieta equilibrata permettono di ottenere il buon controllo metabolico (rappresentato non solo da buoni valori di emoglobina glicata, ma anche dalla stabilità dei valori di glicemia riscontrati). Generalmente i pazienti affetti da diabete mellito di tipo 1 seguono lo schema di terapia insulinica sopra riportato. E’ una schema che prevede due iniezioni in più rispetto al tuo attuale schema di terapia. Se la tua principale preoccupazione è il numero di iniezioni potresti prendere in considerazione la possibilità di provare la terapia con microinfusore. Il microinfusore è un dispositivo che eroga insulina nel sottocute in modo continuativo nelle 24 ore. L’insulina è contenuta in un serbatoio inserito nel microinfusore ed attraverso un catetere raggiunge la cannula inserita nel sottocute. Azionando i tasti predisposti è possibile programmare le unità di insulina necessarie per coprire il fabbisogno ai pasti o per correggere eventuali iperglicemie. La cannula nel sottocute va sostituita ogni 2 giorni. Attraverso questa viene perciò somministrata sia l’insulina per coprire il fabbisogno ai pasti sia l’insulina per coprire il fabbisogno basale. Il tuo diabetologo ti potrà dare ulteriori informazioni a riguardo.


Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 17 Novembre 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02686.html