Non riesco a guardare la luce intensa senza avere fastidi

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 26 Ottobre 2006 Mario R. scrive:
Ho 23 anni e soffro di diabete di tipo 1 da circa 5 anni ma ho sempre mantenuto in maniera ottimale le mie glicemie seguendo una dieta stretta e praticando solo due iniezioni di insulina, prima del pranzo e della cena (Humulin 12 unità a pranzo, 8 unità a cena). Misuro spesso la glicemia e presenta valori molto variabili ma che generalmente non superano mai i 200 (valori postprandiali da 100 a 140), con frequenti casi di ipoglicemie (valori al di sotto di 80) a 3 ore dal pasto. La mattina al digiuno la mia glicemia è da 100 a 130. Agli ultimi esami la mia emoglobina glicosilata era 5,2.
Vi scrivo perchè da qualche mese ho problemi di vista. Mi spiego: sono diventato fotofobico, non riesco a guardare la luce intensa senza avere fastidi. Questa estate ho iniziato ad avere qualche problema con alcuni disturbi (del tipo vista puntiniforme, difficoltà a leggere il monitor senza che mi appaiano alla vista linee orizzontali luminose come se mi accecasse). Da qualche tempo, all’esposizione alla luce, ho notato mio malgrado che sono iniziati i primi segni di retinopatia con le classiche scintille trasparenti che volano. La visione puntiniforme continua. Negli esami del fondo dell’occhio effettuati, l’ultimo a luglio, non sono mai stati riscontrati problemi di retina, mi hanno sempre detto che tutto andava bene e mi avevano anche detto che forse era un problema di affaticamento dei muscoli ciliati, ma non sono convinto perchè non capisco perchè ho anche fotofobia e occhi arrossati.
Vi scrivo perchè non riesco a capire il perchè abbia già dei segni di comparsa di sintomi di retinopatia se comunque seguo la dieta e ho glicemie che sono abbastanza normali, così come dimostra la mia emoglobina glicosilata. Mi preoccupa che la mia vista sta peggiorando e ho paura che le “scintille vaganti” inizino a comparire non solo nell’esposizione alla luce ma tutti i giorni.

Risponde il dr. Antonio Pascotto, oculista:
I segni da Lei riferiti NON sono dovuti alla retinopatia diabetica (che insorge in genere dopo almeno 5-10 anni di diabete quasi sempre MAL compensato), bensì alla presenza dei comunissimi “corpi mobili vitreali” (può trovare una spiegazione esauriente, se vuole, su www.oculisticapascotto.it). La fotofobia la attribuirei ad una possibile alterazione del film lacrimale, che può mitigare con l’aiuto di sostituti lacrimali.


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 7 Novembre 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02678.html