Poterium Spinosum

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 24 Ottobre 2006 Antonio M. scrive:
Assumo Poterium Spinosum da circa un anno e mezzo i valori si sono mantenuti da 120 a 160 non uso medicinali di sintesi perche contrario e anche perche all’inizio mi facevano male, per un mese ho smesso di assumere il farmaco per verificare è purtroppo la glicemia è salita intorno a 220; su consiglio del medico di famiglia a cui solo faccio riferimento ho ripreso il farmaco e i valori da circa 3 mesi variano da 140 a 180 ho aumentato l’esercizio fisico ma purtroppo mi è ritornata un’insonnia che mi tiene sveglio gran parte della notte, per non dilungarmi chiedo debbo continuare a prendere Poterium Spinosum? Ho fatto un test sull’intolleranza alimentare e dalla dieta ho deciso di escludere tutti i derivati da fermentazioni Pane, Formaggi, ecc.

Risponde il dr. Francesco Paolo Volpe, diabetologo:
Non condividerei l’amore per i farmaci “naturali”, d’altronde poco titolabili. Non dimentichiamo gli sfaceli causati dall’apiolo contenuto nei decotti di prezzemolo, nè l’unica e definitiva assunzione di Conium maculatum da parte di un certo Socrate.
Le consiglierei di affidarsi ad una buona struttura diabetologica per verificare innanzitutto l’esattezza della diagnosi di diabete di tipo 2, e programmare al meglio dieta ed esercizio fisico. Le rammento che la metformina ad esempio, normalmente efficace nel tipo 2 di diabete, è stata riconosciuta capace anche di ritardare la comparsa della forma clinica nei soggetti predisposti; pertanto i composti di sintesi, ove indicati e nelle dosi opportune, sono spesso di grande aiuto.


Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 3 Novembre 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02675.html