Non sono mai stata una brava paziente in particolare per l’alimentazione

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 22 Ottobre 2006 Angela V. scrive:
Sono affetta da diabete 2 da quando accortami nel 1999.
Non sono mai stata una brava paziente in particolare per l’alimentazione: di tanto mi sono lasciata trasportare dall’eccedere nel mangiare frutta e di rado a “pasticcini”, bevendo bibite gassate non zuccherate...
Ho 56anni vivo a Milano, l’esito delle ultime analisi è sommariamente il sequente:
Emoglobina glicata: 12.3
Colesterolo totale: 220
Trigliceridi: 245
ALT-GPT transaminasi: 50
Gamma GT: 73
Microalbuminuria: 130
Fibrinogeno: 508
URINE
Albumina 20-30
Glucosio 500-1000
Ora, Dottore, la mia domanda è solo una; ho possibilità di ritorno oppure ho già intrapreso quella strada senza.

Risponde il prof. Marco Songini, diabetologo:
C’è sempre la possibilità di un ritorno...si tratta di trovare qualcuno che l’accompagni su quella strada che adesso può sembrarle difficile, irta e piena di difficoltà quasi insormontabili ma che una volta passata la ‘buriana’ del cambiamento, della nuova e corretta gestione psicologica e terapeutica del suo stato (le ripeto assolutamente controllabile con le normali terapie) e ritrovato il benessere e la fiducia in se stessa le sembrerà solo un ricordo... di qui l’importanza di trovare un buon medico, che sia di famiglia o diabetologo, poco importa ma che la conosca, la capisca e abbia carisma su di lei questo si che importa! Coraggio quindi si tratta di affrontare il toro per le corna ma con la sicurezza che se lei lo vuole può rimettere tutto sotto controllo ottimale:-) Un primo consiglio...è sicura di avere un diabete solo di tipo 2? mi faccia sapere come evolve la sua situazione e mi raccomando: si voglia sempre tanto bene!


Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 3 Novembre 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02673.html