Meccanismi di azione di Levemir, Lantus e Protaphane

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 19 Ottobre 2006 Franco T. scrive:
Scrivo per avere delucidazioni sul meccanisco d’azione di una nuova insulina basale, il nome commerciale è Levemir, di cui ho sentito parlare. Qual è il meccanisco con cui agisce, come e in cosa si differenzia da Lantus? Ho fatto delle ricerche ma non sono approdato a nulla. E’ vero che incide pesantemente sull’attività epatica? A tal proposito vi chiedo cortesemente di spiegarmi quali siano i meccanismi di azione di queste tre insuline: Levemir - Lantus e Protaphane.

Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:
La insulina protaphane ha in pratica una durata di azione di circa 10 ore, con un profilo di attività piuttosto irregolare, maggiore nelle prime ore e minore nelle ultime ore. Per queste caratteristiche tende a dare ipoglicemia nelle prime ore della nottata. Dopo la iniezione si deposita nei tessuti e da li passa lentamente nel sangue. La attività è piuttosto irregolare per cui ci si può aspettare che i tassi ematici possano variare bruscamente in poco tempo. Va anche ricordato che la ditta produttrice sostiene che l’effetto possa protrarsi per 16 ore, ma questa non è la esperienza clinica

La lantus ha un profilo di attività “ad onda quadra”, cioè raggiunge una concentrazione nel sangue dopo 3-4 ore e la mantiene stabilmente per circa 18-24 ore. E’ molto meno irregolare della protaphane e la sua concentrazione nel sangue è prevedibile e non presenta grandi variazioni in breve tempo. Nella maggior parte delle persone l’effetto si protrae per 24 ore, ma in alcuni dura meno ed è necessario fare due iniezioni. I maggiori vantaggi sul piano clinico rispetto alla intermedia sono:

È importante ricordare che Lantus è una insulina basale, cioè non può sostituire le iniezioni di insulina rapida ai pasti

Detemir ha caratteristiche cinetiche simili a lantus, cioè ha un profilo molto stabile, ma l’effetto dura molto meno per cui è quasi sempre necessario fare due iniezioni. Al contrario di Lantus non si deposita gran che nei tessuti ma si lega alle proteine dei liquidi che bagnano i tessuti, e soprattutto nel sangue circolante.
Sul piano clinico le caratteristiche sono:

In conclusione al momento attuale per la scelta della insulina “basale”, cioè quella che gestisce la glicemia lontano dai pasti, conviene ricorrere a lantus o detremir. La differenza tra le due sul piano clinico è molto esigua e si basa soprattutto su aspetti accessori, come la disponibilità a fare più iniezioni o il convincimento che una delle due possa interferire con il peso. L’effetto sulla glicemia è uguale per tutte e due e dipende in massima parte dalla collaborazione della persona che le usa


Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 27 Ottobre 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02667.html