Precisione degli apparecchi portatili per la misura della glicemia rispetto al laboratorio

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 2 Ottobre 2006 Kk scrive:
Dispongo di strumento per la misurazione della glicemia ACCU CHEK CONFORT.
Vorrei sapere quale è la precisione degli apparecchi portatili per la misura della glicemia in relazione alla misura di laboratorio. In particolare se indicano valori mediamente superiori, se sì di quanto.

Risponde il prof. Andrea Mosca, esperto in laboratorio di analisi:
I risultati dell’esame di laboratorio possono essere confrontati con quelli del test domiciliare solo con alcuni accorgimenti. Partendo dal presupposto che esiste sempre un certo margine di errore per motivi di fabbricazione industriale, è innanzi tutto necessario eseguire il test da sangue capillare contemporaneamente al prelievo venoso e a digiuno. Se per il test con lo suo strumento domicliare utilizza lo stesso campione di sangue venoso, bisognerà tenere conto di uno scostamento tra le due letture di circa il 10%. Infatti, gli strumenti domiciliari sono tarati per l’utilizzo con sangue capillare.
Inoltre:

  1. secondo le recenti raccomandazioni internazionali i glucometri attuali dovrebbero esprimere la glicemia in “equivalenti” di glicemia plasmatica, anche se la misura è fatta su sangue intero;
  2. dati recenti di letteratura (Lippi et al; Ann Clin Biochem 2006) indicano che non tutti gli strumenti soddisfano i diversi criteri di accettabilità definiti da enti internazionali quali l’ADA e lo NCCLS;
  3. difficilmente uno strumento a-priori dà valori superiori od inferiori al dato di laboratorio, ma il risultato può essere, a seconda del modello, più o meno influenzato da altri fattori quali l’ematocrito del campione.

In conclusione consiglio a chi ha posto la domanda di verificare saltuariamente, secondo naturalmente le indicazioni del medico curante, la propria glicemia con un prelievo venoso da analizzare possibilmente sempre nello stesso laboratorio di provata affidabilità.
In linea di massima è più importante che uno strumento domiciliare dia risposte che siano costanti e riconducibili ai propri sintomi; le non grandi differenze di risposta, a meno che non comportino differenti decisioni terapeutiche, sono piuttosto comuni e non devono mettere in ansia.


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 19 Ottobre 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02646.html