Glicemia a scuola
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 2 Ottobre 2006 Giusepe L. scrive:
È possibile che la scuola rifiuti a mio figlio che gli vengano fatti controlli glicemici in classe da parte dei genitori... per motivi non definiti e che preferiscano in aula vuota isolando così il bambino dalla sua classe, quando per anni mi è stato detto di far pesare il meno possibile la malattia al bambino... posso procedere con un legale contro questo preside senza coscenza?Risponde il dr. Carlo Pisano, avvocato:
È possibile che il Preside abbia ritenuto di dover applicare, nel caso in questione, “Le linee guida per la definizione degli interventi finalizzati all’assistenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico” emanate il 25.11.2005 dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal Ministro della Salute, benché qui non si tratti di somministrare farmaci, ma di misurare la glicemia. In tale documento è infatti previsto che «I dirigenti scolastici, a seguito della richiesta scritta di somministrazione di farmaci: - effettuano una verifica delle strutture scolastiche, mediante l’individuazione del luogo fisico idoneo per la conservazione e la somministrazione dei farmaci; - concedono, ove richiesta, l’autorizzazione all’accesso ai locali scolastici durante l’orario scolastico ai genitori degli alunni, o a loro delegati, per la somministrazione dei farmaci ...».
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 12 Ottobre 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02641.html