PCOS, insulino resistenza e/o ipotiroidismo non valorizzato

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 6 Luglio 2006 Cristiana C. scrive:
Per un problema di PCOS ho effettuato un OGTT che ha dato i seguenti risultati: glicemia basale 76, dopo 60 minuti 113 e dopo 140 51.
Curva insulinemica: insulina basale 4,9 dopo 60 minuti 37 e dopo 140 16,9.
Ho 25 anni, sono alta 1,61 e peso 52 (riesco a tenere il peso nella norma seguendo una dieta restrittissima e svolgendo attività aerobica frequente, tuttavia il mio rapporto vita fianchi è di 0.8).
E’ risultato inoltre alterato il valore di TSH che è a 4,57.
Il dottore mi ha diagnosticato un’iperinsulinemia e mi ha prescritto metformina da 500 due volte al giorno.
Mi ha anche detto che con 6 mesi (massimo 1 anno) di terapia sarò definitivamente guarita da questo problema.
E’ corretto?
Il mio medico di base invece sostiene che dovrò continuare questa terapia perchè una volta interrotta ritornerei al punto di partenza.

Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:
In linea teorica la efficienza a lungo termine della metformina dipende dal fatto che una donna con PCOS perda peso o no. Se dopo un periodo di uso di metformina la persona trattata perde peso un eventuale effetto positivo della metformina si può protrarre, se non perde peso è probabile che alla sospensione tutto torni come prima.
Comunque il punto centrale di questa discussione è che lei dovrebbe avere uno stato di insulino resistenza che provoca la PCOS, ma personalmente ho dei dubbi:
1-dai dati che lei riporta non vi è nessun indizio che sia insulino resistente (peso normale, curva glicemica ed insulinemica assolutamente normali)
2-non si capisce come sia stata fatta la diagnosi di PCOS, ma non è cosi semplice. Sarebbe necessario saperne di più (quadro ecografico, in che periodo del ciclo è stato rilevato, valore degli ormoni ipofisari, segni di iperadrogenismo)
3-ha una evidente alterazione ormonale che apparentemente non è stata valorizzata. Il TSH elevato segnala uno stato di ipotiroidismo che va curato. Le patologie della tiroide spesso influenzano la funzione dell’ovaio.
In sintesi il mio parere è:
a-lasci perdere la metformina
b-lasci perdere la diagnosi di insulino resistenza. Lei non è insulino resistente
c-studi bene la tiroide, con il dosaggio di FT3, FT4, TSH, tireoglobulina, anticorpi antitireoglobulina, TPOabs, ecocolordoppler della tiroide e se necessario scintigrafia e captazione
d-approfondisca la diagnosi di PCOS. Molti disturbi ovarici dipendono da malattie della tiroide


Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 19 Luglio 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02635.html