Elettromiografia, un esame poco piacevole
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 30 Giugno 2006 Graziana P. scrive:
Ho 23 anni, diabetica dall’età di 14 anni.
Vi scrivo perchè da poco, per esigenze di studio, ho cambiato città e di conseguenza ho spostato anche il mio riferimento medico. Ora sono seguita da una dottoressa dell’ospedale di Siena.
Proprio perchè sono arrivata da poco, lei mi ha prescritto alcuni esami clinici da fare per individuare un quadro generale della mia situzione. Così, nei mesi scorsi, mi sono sottoposta ad ecg e ad analisi varie. Ora dovrei sottopormi all’esame dell’elettromiografia. Sinceramente io non ne avevo mai sentito parlare prima, per cui mi sono informata via internet ed ho capito che non dev’essere un esame molto piacevole. A questo punto mi chiedo, a vostro parere, è davvero necessario farlo?Risponde il dr. Fabio Baccetti, diabetologo:
L’Elettromiografia serve per studiare la conduzione nervosa e la risposta muscolare e si fa nel sospetto della presenza di una Neuropatia Diabetica. In effetti data l’invasività (per realizzarlo è necessario dare delle piccole scosse elettriche e registrare la risposta muscolare mediante aghi posti nel muscolo corrispondente) ed il suo costo di solito questo esame è di secondo livello cioè si effettua nel sospetto di presenza di Neuropatia Diabetica emerso da uno screening ambulatoriale eseguito con mezzi più rapidi e meno costosi ma meno specifici. Perciò immagino che la collega glielo abbia prescritto dopo aver effettuato lei stessa un esame obiettivo che abbia evidenziato un qualche segno di Neuropatia oppure perché l’esame in questione faccia parte del protocollo adottato da quel centro per la diagnosi di Neuropatia Diabetica in quanto in letteratura sono presenti schemi a scalini da seguire per la diagnosi della Neuropatia Diabetica. In ogni caso è probabile che la collega le abbia prescritto l’Elettroneurografia che si basa sempre sulla stimolazione elettrica del nervo ma non necessità di aghi posti nel muscolo ma solo di elettrodi applicati sulla cute.
Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 14 Luglio 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02629.html