Glicemia notturna alta, adeguamento della terapia insulinca e albuminuria
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 5 Giugno 2006 Sara B. scrive:
Mia madre con il diabete di tipo 1, diagnosticato un anno fà, viene curata con iniezioni di insulina Humalog R durante il giorno e Humalog a lento rilascio per la notte! La mattina si sveglia quasi sempre con un livello di glucosio intorno al 160-180 che un pò alto, mi stavo chiedendo se non è il caso di cambiare insulina per la notte, ovviamente parlandone con il diabetologo. Inoltre dalle ultime analisi per la prima volta nell’urina vi è la presenza dell’albumina, è preoccupante? Sò che dovrebbe essere un indice di cattivo funzionamento dei reni, è così?Risponde il dr. Francesco Paolo Volpe, diabetologo:
Se intendo bene, sua madre pratica l’analogo rapido ai pasti e la sua forma ritardata con protamina a tarda ora. Se è così, e non la si può spostare verso le 23 (bedtime), né si può adeguare il dosaggio senza provocare ipoglicemia notturna, vale forse la pena di prospettare la possibilità di sostituire la ritardata serale con glargine. Sicuramente il Diabetologo la prenderà in considerazione se , sorvegliando la glicemia capillare nei vari momenti della giornata, e dosando l’Emoglobina glicata, i valori non fossero soddisfacenti. In tal caso però andrebbe rititolato l’analogo rapido, in quanto si avrebbe un livello basale aumentato di insulina nelle 24 ore.
Per quanto riguarda l’albuminuria, può trattarsi di un reperto occasionale. Vale però la pena di dosare la microalbuminuria e tenere sotto controllo gli altri parametri come pressione arteriosa, lipidi ematici e dati antropometrici.
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 14 Giugno 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02596.html