Ancora io su gravidanza, glicemia, prevenzione del diabete gestazionale e dieta

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


L’11 Giugno 2006 Laura O. scrive:
Sono ancora io (lettera del 9 Gennaio 2006), vi aggiorno sul proseguo della mia gravidanza, ho fatto le analisi a 22 settimane risulta:
Emoglobina glicata 3,35 / c peptide ore 8 1,36 / c peptide ore 15 4,09 ho sempre valori di glicemia alla mattina su 80 e dopo 2 ore pasto sui 100. Sono un pò anemica HB 10,4 (ma sono anche portatrice sana di talassemia betaeterozigote).
Avevo alcune domande:
I valori vanno bene?
È vero che se si è anemici anche la emoglobina glicata è più bassa di quella reale?
È vero che in gravidanza in una persona sana la glicemia è più bassa di circa il 10% perchè il corpo reagisce di più ai carichi di zucchero?
Mi è capitato ancora la mattina di avere glicemie intorno ai 60-65 mg ma il mio ginecologo dice che sono assolutamente normali voi cosa ne pensate?
Come deve essere una dieta in gravidanza per non incorrere nel diabete gestazionale?qual’è il giusto apporto calorico nel 3 trimestre?
Mi piacerebbe avere poi un suggerimento su una giusta alimentazione da seguire in allattamento, soprattutto cosa bere dopo aver allattato perchè nella scorsa gravidanza mi sono abbuffata di succhi di frutta e merendine appena finito di allattare perchè avevo sempre grande fame e sete ma questo credo non sia corretto.

Risponde la prof. Annunziata Lapolla, diabetologa:
I valori di glicemia e di glicata sono a posto, è vero che se si ha una anemia i valori di glicata sono più bassi, ma nel tuo caso visto il valore (3.5%) sarebbero comunque normali; in gravidanza la riduzione dei livelli della glicemia è dovuta al fatto che il gucosio viene utilizzato dal feto per crescere, ecco perchè è importante che l’alimentazione sia corretta e sia frazionata in tre pasti principale e tre spuntini, lo spuntino serale, prima di andare a letto che può essere fatto con un bicchiere di latte e 30 grammi di pane è indispensabile per garantire alla madre un livello di zuccheri costante ed evitare le glicemie molto basse al mattino. La dieta in gravidanza deve essere personalizzata e costruita sulla base delle abitudini alimentari del peso prima della gravidanza del tipo di lavoro e della eventuale attività fisica ecco perchè non mi è possibile consigliarne una senza queste notizie, può rivolgersi ad un servizio di dietetica, importante è che tale dieta venga incrementata di circa trecento calorie dal secondo trimestre di gravidanza.


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 1 Giugno 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02566.html