Dieta zona

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 7 Marzo 2006 Nico D.Z. scrive:
Ho sentito parlare di una dieta che si chiama “Zona”; può essere d'aiuto nel controllo del diabete? Ci sono controindicazioni per un diabete di tipo 2?

Risponde la dr.ssa Francesca Tomasselli, dietista:
La dieta Zona è una dieta ipocalorica con una distribuzione dei nutrienti così definita: 30% di proteine, 30% di grassi, 40% di carboidrati.
L’effetto immediato della dieta è il calo di peso e delle glicemie (semplicemente perchè si mangia poco e soprattutto si mangiano pochi carboidrati), ma abbiamo molti dubbi riguardo agli effetti positivi a lungo termine di questa tipo di dieta.
I dubbi sono: quanto tempo riesco a seguirla, cosa succede quando si riprendono le solite abitudini alimentari, i danni a livello epatico e renale.
Per esempio uno dei rischi maggiori è il recupero totale del peso perso, soprattutto a carico della massa grassa. Anche perché dopo una restrizione alimentare di carboidrati, arrivano le cosiddette “voglie di carboidrati” che sono difficili da gestire per frequenza e quantità.
Comunque, semmai volesse provarla, le consiglio di rivolgersi ad un medico esperto.
L’alternativa per un buon controllo glicemico è la dieta mediterranea e uno stile di vita attivo.
Nel nostro paese, oltre alla varietà di verdure e frutta, abbiamo la disponibilità di tanti cereali (pasta-pane-riso farro-orzo) integrali e legumi che con il loro lento assorbimento aiutano a mantenere buoni valori di glicemie a e anche un buon controllo del peso.
Il consiglio è anche quello di avere delle abitudini alimentari realistiche, così che possa mantenerle per lungo tempo portando dei benefici alla salute.


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 11 Maggio 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02564.html