Proprietà emovascolari della glicazide e del gimko biloba
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 17 Aprile 2006 Silvano S. scrive:
Leggo sul foglietto istruzioni del Glicazide Molteni 80 mg.-ne assumo una cps./die in terapia associata all’insulina Actarapid 7+11+8 ai pasti- che esso ha proprietà emovascolari. Poichè assumo anche 20 mg./die di Gimko Biloba per la microcircolazione, l’insieme dei due può agire efficacemente da antiaggregante?
Ho constatato altresì che la mia glicemia é legata eccessivamente a momenti di stress e di emozione che provocano picchi consistenti. Questi picchi si riassorbono da soli -non essendo legati a assunzione di cibo o devo farmi una iniezione supplementare di insulina?Risponde il prof. Marco Songini, diabetologo:
Non si preoccupi più di tanto dell’eventuale interazione e/o effetto sommatorio, per quanto riguarda ovviamente le molto ipotetiche proprietà emovascolari sulla microcircolazione sia della glicazide e del Gimko Biloba - che comunque per ora non sono state confermate dall’Evidence Based Medicine - mentre se vuole attuare un efficace protocollo standardizzato, e sufficientemente validato quale antiaggregante almeno nel sesso maschile, in terapia preventiva primaria vascolare le consiglio una dose giornaliera di 100mg di aspirina. Senta a tal proposito il suo medico di famiglia. Nel caso poi dei picchi iperglicemici che lei descrive vanno sempre controllati qualunque sia la loro natura, alimentari, da stress etc etc. Come controllarli è un discorso un pò più complesso di una semplice risposta per email e anche qui si rivolga prima al suo diabetologo o medico curante.
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 27 Aprile 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02557.html