Quando anche in Italia i trapianti di cellule staminali?

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 19 Marzo 2006 Roberto R. scrive:
Quando sarà possibile tentare anche in Italia i primi trapianti di cellule staminali per curare il diabete di tipo 1?

Risponde il dr. Federico Bertuzzi, esperto in isolamento e trapianto delle isole pancreatiche:
La domanda alla quale ancora si deve dare una risposta precisa è: quali sono le cellule staminali delle isole pancreatiche. Ci sono ovviamente molti dati scientifici, ma a tutt'oggi non è ancora chiaro in maniera inequivocabile quale siano i reali precursori delle beta cellule e quale sia la strategia per farli differenziare in beta cellule.
Alcuni studi hanno suggerito che alcune cellule del midollo osseo possono avere la capacità di favorire la rigenerazione pancreatica. Sulla base di questi dati alcuni ricercatori all'estero hanno cominciato a trattare pazienti affetti da diabete di tipo 1 e 2 con cellule staminali prese da midollo osseo (vedasi alcuni pazienti in Argentina).
Ad oggi la reale efficacia di questa tecnica non è stata confermata. In Italia siamo in attesa di dati pre clinici (in laboratorio e negli animali) più sicuri prima di partire con sperimentazioni nell'uomo.
È impossibile pertanto ad oggi fare una previsione temporale sulla data dieventuali studi del genere in Italia. La consoli però il fatto che il numero di ricercatori che stanno studiando l'argomento è alto e in costante aumento e quindi siamo fiduciosi per futuri progressi in questo campo.


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 30 Marzo 2006 18:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02536.html