Metformina, insufficienza renale ed effetti collaterali

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 9 Marzo 2006 Cinzia P. scrive:
Scrivo a nome di mia madre che da quattro anni è diabetica (diabete di tipo 2), da 29 anni è ipertesa e nel 2002 le è stato diagnosticato un linfoma non h. attualmente in remissione. Il problema è che i suoi valori di glicemia con l’attuale terapia (1 cmp. diamicron 30; 3 cmp. glucophage 500) non sono buoni (glicata 8.4) e c’è anche una lieve insufficienza renale (creatinina 1.4). Il diabetologo ha provato ad aumentare il dosaggio della metformina da 1500 mg a 2200 mg, ma ci sono stati effetti collaterali (dolori addominali, diarrea, dolori e formicolio alle mani, ecc.) quindi ora è tornata alla dose di 1500mg ma ogni tanto continua ad avere dolori addominali e diarrea e le glicemie rimangono elevate.
Non ci sono stati offerti altri tipi di terapia alternativi alla metformina (oltre all’insulina).
Quindi la mia domanda è: esistono altri tipi di terapie orali oltre la metformina, dato che non ha l’effetto sperato sulle glicemie e da quando ha preso quella dose anche con 1500mg non sta proprio bene?

Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:
Nella situazione di sua madre la metformina, specie in alto dosaggio è controindicata per l’insufficienza renale. Anche il diamicron da dei problemi perchè viene escreto dal rene, come la maggior parte delle sulfaniluree. Unica eccezione è la repaglinide che ha escrezione prevalentemente epatica, ma non so le condizioni di sua madre da quel punto di vista, e comunque considero la repaglinide di potenza medio/bassa.
Credo che l’insulina sia l’unica soluzione ragionevole


Data ultimo aggiornamento: Domenica, 26 Marzo 2006 18:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02531.html