Avendo avuto padre diabetico ho il dubbio di essere pre-diabetico

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 16 Marzo 2006 Massimo C. scrive:
Ho 47 anni altezza 1,88 peso 100 kg, padre diabetico di tipo 2, in base ai dati degli ultimi esami ematici, Le chiedo un suo parere, avendo avuto padre diabetico ho il dubbio di essere pre-diabetico:
da Luglio 2005 seguo la dieta a Zona
Glicemia a digiuno: 108
post-prandiale: effettuata con strisce da casa con rilevatore Menarini di mio padre:
dopo pasto mezzogiorno: 35 minuti: 109, dopo 1 ora: 94, dopo 2 ore 90; dopo pasto serale: 15 minuti: 118, dopo 1 ora: 98, dopo 2 ore: 107, dopo 3ore: 96
omocisteina: 7,4
hb glicata: 5,4%
Colesterolo totale : 178
trigliceridi: 216 (sempre alti ma diminuiti rispetto al precedente valore di 278)
hdl:42
ldl:116

Risponde il dr. Francesco Paolo Volpe, diabetologo:
Data la familiarità di primo grado per diabete mellito 2, è particolarmente importante evitare il sovrappeso. Il suo peso attuale pone l’indice di massa corporea (BMI) ad oltre 28 : deve portarsi almeno a 25, corrispondente al peso di 88 Kg circa. Questo potrà ottenersi con una dieta bilanciata di circa 1600 Calorie, abbinata ad una costante e regolare attività fisica di tipo aerobico della durata di circa mezz’ora al giorno. Così i trigliceridi si normalizzeranno del tutto.
È utile, prima di iniziare la dieta, eseguire una curva da carico con 75 grammi di glucosio, possibilmente col dosaggio anche dell’insulina. Infatti i valori attuali, pur non consentendo diagnosi di patologia glico-metabolica, vanno nel suo caso approfonditi. Controlli di tanto in tanto la pressione arteriosa e non fumi.


Data ultimo aggiornamento: Domenica, 26 Marzo 2006 18:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02528.html