Microinfusore per rimediare alle dimenticanze di persona anziana

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 3 Febbraio 2006 Manuela B. scrive:
Ho una suocera diabetica insulino-dipendente.
E’ molto anziana ma soprattutto quotidianamente noi che le stiamo vicini, vediamo un lento ma inesorabile rimbambimento.
Questo la porta a dimenticare molto spesso di farsi le iniezioni di insulina.
Così mio marito si trova sempre più nella condizione di andare a verificare di persona l’avvenuta iniezione e il livello di glicemia, soprattutto al mattino presto ed alla sera tardi.
Questo comporta uno stress notevole da parte di tutti.
Qualche tempo fa mi sembra di aver letto che esiste un dosatore di insulina (è forse il microinfusore??) che evita di andare incontro a dimenticanze varie e problemi di questo tipo.
Esiste oppure non ricordo bene?
E quanto costa, dove si trova come posso farlo attivare a mia suocera?

Risponde la dr.ssa Daniela Bruttomesso, diabetologa:
Purtropo non esiste uno strumento che eroga insulina spontaneamente in modo corretto, senza controllo da parte del paziente. Il microinfusore eroga insulina nelle 24 ore in modo continuo, preprogrammato dal medico e/o dal paziente, ma le dosi di insulina preprandiali vengono somministrate a domanda e la loro entità va calcolata dal paziente in base alla glicemia, al contenuto in carboidrati del pasto e all’attività fisica svolta o che si intende svolgere. Il microinfusore è uno strumento che richiede molta cura quotidiana nella gestione della terapia, grande autonomia da parte del paziente. Eventuali “dimenticanze” comportano problemi anche se fatte col microinfusore.
Lo stato “confusionale” che presenta sua suocera ne controindica purtroppo l’uso.


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 14 Marzo 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02517.html