Mi preoccupa l’albuminuria

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 16 Febbraio 2006 Roberto T. scrive:
Sono affetto da diabete di tipo 1 diagnosticato a settembre del 2005.
Faccio 3 iniezioni di Humalog ed una di Humulin al giorno.
Ho 27 anni, oggi ho ritirato gli esami e per la prima volta ho fatto l’esame delle urine nelle 24 ore.
Ho una emoglobina glicosilata di 6,1 ed anche tutti gli altri valori sono nella norma.
Mi preoccupa l’abuminuria che riporta il seguente risultato: 1900cc - 0,017 g/l - 0,04 g/24H.
C’è qualche problema serio? Devo intervenire in qualche modo?

Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:
0.04 g corrispondono a 40 mg. Si ritiene comunemente che la escrezione di albumina sia normale sino a 29 mg/die. Tra 30 e 300 mg/die si parla di microalbuminuria, e quindi se il dato è esatto lei ha una iniziale microalbuminuria. Comunque la diagnosi non è certa.
Nel suo caso il miglior consiglio è ripetere il dosaggio perchè un dato solo non basta a far diagnosi.
Poichè in molti soggetti la attività fisica o la stessa posizione eretta può provocare un aumento assolutamente fisiologico della escrezione urinaria di albumina le consiglierei di ripetere l’esame sulle urine della notte (dalle 20:00 alle 08:00) magari meglio esprimendo il risultato in microgrammi/minuto.
Un’altra possibilità che riduce di molto gli errori nella analisi è quella di verificare il rapporto albumina:creatinina su un campione di urine del mattino (noto come rapporto A:C)

Nota del prof. Marco Songini, diabetologo:
Occorre avere due rilevamenti postivi su tre effettuati nell’arco di tre mesi. Il metodo più sicuro è quello delle urine temporizzate (vanno temporizzate esattamente al minuto e non genericamente 20 - 08) avendo l’accortezza di avvisare il paziente di non avere rapporti sessuali la notte in cui si deve provvedere alla raccolta. Inoltre, nonostante alcuni autori spagnoli non siano d’accordo, è più sicuro far precedere le raccolte da un esaame urine completo per valutare la presenza o meno di una infezione delle vie urinarie. Al momento non si ritiene importante che vi sia stata o meno attività fisica.


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 7 Marzo 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02515.html