Vorrei sapere se sono predisposta al diabete e quale alimentazione seguire

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 7 Febbraio 2006 Paola B. scrive:
Per un eccessivo ingrassamento non giustificato da aumentata ingestione di cibo ho chiesto al mio dottore di effettuare controlli più specifici per la valutazione del diabete, essendo nata di 5 Kg ed avendo avuto nonna diabetica e padre insulino resistente.
Inoltre, nel tempo ho sofferto in 3 occasioni di crisi ipoglicemiche provocate da attività sportiva non agonistica.
Da un primo screening fatto in un centro regionale mi è stato detto che ho una insulino resistenza ma che sono da considerare borderline e quindi non trattabile farmacologicamente almeno per il momento (dati che non possiedo perchè non mi è stat consegnata per intero la mia cartella al termine dei day hospital).
Da una settimana ho avuto i risultati di un prelievo di controllo che ho richiesto alla mia dottoressa e la cosa che mi ha allarmato è che a digiuno ore 9.00 la glicemia era di 87 mentre alle ore 14.00, due ore dopo aver mangiato 4 fette biscottate e del filadelfia light, la mia glicemia era precipitata al valore di 73 che dalla finestra dei valori fornita è di nuovo un valore border line.
Il resto dei valori tra cui insulina, emoglobina glicosilata etc. erano più o meno nella media dei valori considerati normali.
Vorrei sapere perciò se devo considerarmi predisposta al diabete, se sono insulino resistente (mi sembra però che dovrei avere valori ematici diversi) o se ho una intolleranza al glucosio o cos’altro.
Qual’è la più corretta alimentazione?

Risponde il prof. Leonardo Pinelli, diabetologo:
Innanzitutto un aumento di 5 Kg, quasi sempre è sostenuto da un aumento dell’apporto energetico e/o da una diminuzione della spesa calorica per una ridotta attività motoria. Per venire a capo di questo dilemma deve fare un diario alimentare di tre giorni (sabato, domenica, lunedì o venerdì) e compilarlo in base alle indicazioni: quando, cosa, dove ed aggiungere la sua attività fisica, quando cosa dove. Lo faccia vedere al suo medico.
Per quanto il problema del diabete, insulino resistenza etc., è difficile risponderle con precisione perché non dispongo del peso e soprattutto dei livelli di insulinemia.
Mi sento comunque di poterla tranquillizzare: non ha certamente un diabete.
Può darsi che abbia una iper insulinismo da insulino resistenza. Con le glicemie mostrate la cosa non è certo grave.
È sufficiente organizzare una buona alimentazione: cereali integrali, verdura, frutta di stagione, pochissimi alimenti di origine animale (oppure una dieta latto vegetariana) semi oleosi (mandorle). Camminare a passo svelto. Si doti di un contapassi (10.000 passi/die per mantenere il proprio peso, 15.000 per diminuirlo).


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 28 Febbraio 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02499.html