Non riesco a venire fuori dalla disfunzione erettile

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 4 Febbraio 2006 Giovanni I. scrive:
Mi è stato diagnosticato da circa due anni il diabete tipo 2, dopo un inizio di controllo dei valori della glicemia con l’apporto del Daonili antiglicemico, dopo i risultati di analisi che davano valori bassi di testosterone anch’esso risolto con la somministrazione di testogel, non riesco a venire fuori dalla disfunzione erettile, non riesco da ormai un anno ad avere un’erezione nemmeno di notte, ho provato il viagra il cialis ma nulla è accaduto. Sono davvero demoralizzato spero di non andare incontro alla depressione. Preciso che il diabete non ha avuto nessuna ripercussione cardiaca nemmeno di alterazione del fondus. Mi aiuti a capire cosa mi stà succedendo.

Risponde il dr. Stefano Pintus, endocrinologo:
La depressione è una delle più frequenti cause di disturbi erettili. Spesso le due cose si intersecano perchè l’ansia da prestazione non fa che aumentare il problema e la paura di non farcela provoca uno stato di abbandono e di abulia per la paura di brutte figure. Non conoscendola proverei comunque prima di tutto a valutare la presenza di patologie organiche. L’esame più semplice e un ecocolordoppler associato a farmaco iniezione cavernosa di Alprostadil. Se tale esame dovesse dare un risultato normale, la causa andrebbe cercato in se stesso, magari con l’aiuto di uno psicologo. Se vi fossero piccoli impedimenti organici, l’uso dell’Alprostadil potrebbe migliorare di molto il quadro.
Ritengo dovrebbe affrontare meglio il problema col suo diabetologo che la potrà indirizzare verso uno specialista della sua zona. Non abbia remore: il problema è molto frequente e molto spesso risolvibile, soprattutto se si supera quell’aura di tabù che accompagna questi problemi.


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 14 Febbraio 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02489.html