Comportamento del fabbisogno insulinico in gravidanza

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 3 Febbraio 2006 Sabina S. scrive:
Ho 34 anni e sono affetta da diabete insulino-dipendente da ormai 12 anni, in terapia con microinfusore dall’inizio della mia gravidanza.
Sono attualmente alla 22^ settimana di gestazione. La glicata rileva sempre un ottimo compenso, in particolare l’ultima effettuata era pari a 5,5%.
Dall’inizio della gravidanza e fino alla 15^ settimana ho subìto una leggera riduzione del fabbisogno insulinico, mentre dalla 16^ il fabbisogno è aumentato di circa il 20% nel giro di due settimane. Effettuato l’opportuno adeguamento di terapia, non ho più avuto picchi di iperglicemia, ma anzi nelle ultime due settimane ho visto nuovamente ridursi la mia glicemia (frequenti le crisi ipoglicemiche) tanto da portarmi ad effettuare nuove riduzioni soprattutto nei boli pre-prandiali.
Da più parti ho letto che l’aumento del fabbisogno in gravidanza è di circa il 10% a settimana a partire dalla 14^ settimana, fino ad arrivare a triplicarsi nel corso dell’ultimo mese. Beh, a me non si sta comportando proprio così (sono molto al di sotto dell’aumento di fabbisogno preannunciato!) e quindi mi chiedo se la cosa sia normale o se debba preoccuparmi.
Se può chiarire il comportamento del fabbisogno insulinico in gravidanza farebbe sicuramente cosa gradita a me, come immagino a tutte coloro che si trovano nella mia medesima condizione.

In ogni caso, colgo l’occasione per invitare lei e la redazione di Progetto Diabete a dedicare una rubrica specifica su diabete e gravidanza. Purtroppo i medici competenti in materia sono pochi (soprattutto se parliamo di ginecologi), le informazioni in rete e sulle riviste sono scarse e i dubbi e le preoccupazioni che assalgono noi donne diabetiche sono veramente troppi.

Risponde la dr.ssa Annunziata Lapolla, diabetologa:
In effetti vi è un progressivo aumento della dose insulinica in corso di gravidanza, nelle pazienti con diabete insulino-dipendente, che ha il suo massimo durante il terzo trimestre, subito dopo il parto il fabbisogno torna poi ai livelli pregravidici, è anche normale una riduzione della dose di insulina nel primo trimestre legata a vari fattori quali la nausea, il vomito e la riduzione dell’introito di cibo. Può succedere che in corso di gravidanza si abbiano riduzioni del fabbisogno insulinico come succede a lei, bisogna capire perchè, il fabbisogno calorico della madre aumenta con il progredire della gravidanza perciò se la dieta non è adeguata questo può determinare la comparsa di ipoglicemie, dal secondo trimestre di gravidanza è, infatti, necessario aumentare di circa 300 Kcal la dieta della paziente gravida. Consulti perciò il suo diabetologo per verificare che la dieta sia adeguata, è utile anche un controllo ostetrico per verificare che la crescita fetale sia adeguata.
Sono d’accordo con lei che potrebbe essere utile una rubrica dedicata al problema della gravidanza nelle diabetiche.


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 9 Febbraio 2006 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2006/e2_02481.html